Hernan Crespo: “Io e Nesta lasciammo la Lazio insieme, non ci fu scelta. Alessandro soffrì molto…”

Hernan Crespo: “Io e Nesta lasciammo la Lazio insieme, non ci fu scelta. Alessandro soffrì molto…”

“Non dimenticherò il suo dolore”

ROMA – Le prestazioni della Lazio continuano a far discutere, non convincono le scelte di Inzaghi e il suo 3-5-2. Hernan Crespo, in diretta su Radio Incontro Olympia, commenta le difficoltà in questo inizio di stagione della Lazio, vista da vicino a San Siro contro il Milan: “Il compito dell’allenatore è scegliere bene il sistema di gioco per risolvere i problemi dei suoi giocatori e metterli nelle condizioni migliori per esprimere tutto il loro potenziale. Inzaghi adesso ha battezzato questa idea del 3-5-2 però sono convinto che sta studiando anche lui l’evolvere della situazione. Poi la cosa più importante è sempre avere un’identità di squadra, per il momento nella Lazio ancora non l’ho vista, oggi non c’è. Però diamogli tempo, non è giusto giudicare così presto se sta facendo bene o male. Quando si cambia ci vuole del tempo, lo dimostrano anche altri allenatori che hanno cambiato sistema di gioco, oggi possiamo solo valutare la singola partita. Il compito dell’allenatore è quello di convincere i propri giocatori della propria idea di calcio. A me non piace snaturare le caratteristiche dei giocatori. Inzaghi ha accettato un compromesso, è arrivato dopo che la Lazio ha rincorso Bielsa e quindi il mercato non è stato totalmente deciso da lui, si è adeguato. Non è facile per Inzaghi lavorare in questo momento nella Lazio per tanti motivi, però ha una bellissima macchina da guidare. La Lazio è forte ha una rosa di grande qualità, tanti giocatori che hanno una marcia in più e si vede anche nelle giocate estemporanee dei singoli. Non dimenticherò mai il dolore di Nesta quando è andato via. L’addio è stato traumatico, ne abbiamo parlato spesso e lui ha sempre vissuto in maniera intensa l’amore per la Lazio. Purtroppo non ci fu scelta, lasciammo la Lazio insieme, la vita a volte ti porta anche a vivere questi momenti. Dispiace anche per i tifosi della Lazio, Sandro è una bandiera che ha dovuto lasciare la Lazio contro la sua volontà e hanno sofferto tutti“. E intanto per la Lazio arriva la mazzata: CONTINUA A LEGGERE
Cittaceleste.it
0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy