I Laziali difendono Anderson: “Se lo vende, divento un terrorista”

I Laziali difendono Anderson: “Se lo vende, divento un terrorista”

Di Luigi Salomone per Il Tempo Il Manchester City lancia un’operazione di marketing sul profilo Facebook: «Avete visto in azione Felipe Anderson talento della Lazio?». A Roma scatta l’allarme e così i fans biancocelesti alzano il muro riempiendo la bacheca del club inglese con messaggi a volte ironici, a volte…

Di Luigi Salomone per Il Tempo

Il Manchester City lancia un’operazione di marketing sul profilo Facebook: «Avete visto in azione Felipe Anderson talento della Lazio?». A Roma scatta l’allarme e così i fans biancocelesti alzano il muro riempiendo la bacheca del club inglese con messaggi a volte ironici, a volte preoccupati. Almeno un centinaio non appena si è sparsa su Internet la notizia dell’interessamento della società dello sceicco Masur per il giovane brasiliano. «Felipe non si tocca», è il messaggio più tranquillo ma ci sono anche inviti al proprietario del City di comprarsi tutta la Lazio oppure il tentativo di vendere Ederson, Pereirinha, Konko e Perea, gli esuberi biancocelesti millantandoli per campioni nettamente superiori a Felipe. Qualcuno svela pure che il brasiliano «eat (mangia) troppa carbonara» per dissuadere gli inglesi dal proposito di acquitare il giocatore più forte della rosa di Pioli. C’è anche chi minaccia di diventare un terrorista islamico pur di evitare la partenza del giocatore che ha ormai stregato definitivamente l’Olimpico.

Insomma il web laziale si è mobilitato per bloccare sul nascere ogni tipo di discorso. I rapporti tra i due club dall’affare Kolarov-Garrido sono ottimi (il City è stato anche ospitato a Formello quando ha giocato contro la Roma), ma stavolta nessuna deroga perché Lotito non ha nessuna intenzione di vendere il suo gioiello più pesante. E lui Felipe che cosa fa dopo aver rinnovato il contratto con la Lazio fino al 2020 con un stipendio raddoppiato? Prosegue la sua preparazione per la partita di domani dell’olimpica brasiliana contro il Paraguay. Intervistato da Globoesporte ha spiegato: «Mi aspettavo di esplodere prima, la scorsa stagione non ho avuto modo di incidere perché ho giocato poche partite. Quest’anno ho iniziato con un piglio diverso, ho lavorato molto, ho deciso che era giunta l’ora di far vedere chi è davvero Felipe Anderson. Sogno la Champions, ma il campionato è ancora lungo. Ho ancora voglia di dimostrare le mie doti e di continuare a crescere come giocatore nella Lazio».

Nessun dubbio, Felipe non si muove, lo hanno anche scritto i tifosi sulla bacheca del City tanto per mettere subito le cose in chiaro.

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