Il CdS stuzzica, “Clamoroso a Formello: sono tutti a disposizione”

Il CdS stuzzica, “Clamoroso a Formello: sono tutti a disposizione”

ROMA – Tutti disponibili, toccando ferro e aspettando la rifinitura di oggi pomeriggio a Formello. E’ una notizia clamorosa – scrive stamane il Corriere dello Sport-Stadio in edicola – considerando come si è sviluppata sinora la stagione della Lazio. Klose e Biava sono recuperati e quasi certamente verranno inseriti nella…

ROMA – Tutti disponibili, toccando ferro e aspettando la rifinitura di oggi pomeriggio a Formello. E’ una notizia clamorosa – scrive stamane il Corriere dello Sport-Stadio in edicola – considerando come si è sviluppata sinora la stagione della Lazio. Klose e Biava sono recuperati e quasi certamente verranno inseriti nella lista dei convocati. Resta da capire se potranno giocare o meno. Diciamo che per la prima volta, escluso Mauri, Petkovic avrà l’imbarazzo della scelta e l’opportunità di convocare più di 23 giocatori. Qualcuno resterà fuori necessariamente. Ma è meglio scegliere piuttosto che rinunciare. E poi Biava e Klose meritano un approfondimento. Lo stopper lombardo ha appena recuperato da una frattura allo scafoide del piede destro. Procede il suo reinserimento graduale. Petkovic dovrà decidere se convocarlo o meno per la panchina, dove certamente troverà posto Novaretti. Di sicuro Biava non verrà utilizzato dal primo minuto. Si è fatto male il 15 settembre dopo pochi minuti (Lazio-Chievo) e ha giocato l’unica volta il 18 agosto nella finale di Supercoppa. Ci vuole prudenza. Toccherà ancora a Ciani e Cana con Novaretti di scorta. Per Biava si può ipotizzare al massimo la panchina.

 

TEDESCO – Per Klose il discorso è diverso. La lussazione alla spalla è stata riassorbita. Si sta allenando con regolarità dall’inizio della settimana. Non è ancora al top dal punto di vista atletico. Petkovic sta riflettendo. Klose potrebbe scendere in campo dal primo minuto oppure accomodarsi in panchina. Il dubbio non è ancora stato risolto. Perea ha segnato un bel gol in Europa League con il Legia Varsavia e Floccari, entrando negli ultimi minuti, ha dimostrato di possedere una buona condizione. Anche a Marassi era stato positivo, vanta una tradizione favorevole con il Napoli (6 gol in carriera). Il ballottaggio con Klose resta aperto.

 

FORMAZIONE – Konko riprenderà il suo posto sulla fascia destra. E Lucas Biglia ha fugato qualsiasi dubbio. A Varsavia aveva riportato un trauma al naso. Ieri a Formello si è allenato senza la mascherina di protezione. Giocherà in regia. Probabile 4-1-4-1. Hernanes si muoverà da interno sinistro, Onazi (in vantaggio su Gonzalez) sul versante destro. Candreva e Lulic gli esterni.

 

PEREA – Dalla Colombia sono rimbalzate via internet le dichiarazioni del Coco, autore del suo primo gol in Europa League. «Biglia mi ha fatto un grande assist. Ho controllato il pallone con la testa e poi ho finalizzato sempre con la testa, realizzando il primo gol della partita. I compagni e lo staff tecnico mi hanno aiutato per adattarmi al calcio italiano, sono molto contento. Quello italiano è un campionato molto tattico, dove si corre molto. La parte fisica è altrettanto importante per imporsi. Sto acquistando sempre più confidenza». Si sente con gli altri colombiani in Italia. «Ci parlo spesso. Ho l’opportunità di sentire Ibarbo e ci scambiamo qualche consiglio». Arriva il Napoli. «Sarà una partita complicata, loro hanno tanti giocatori di valore. Noi non abbiamo ben figurato contro la Samp, ma dopo la gara di coppa abbiamo ripreso un po’ di coraggio». La Lazio potrebbe aiutarlo a conquistare la convocazione della Colombia. «Spero sempre nella chiamata della Nazionale. L’importante è lavorare con serietà, umiltà e il massimo impegno per poi sperare che mi diano un’opportunità».

 

FELIPE ANDERSON – Ai microfoni di Globoesporte ha parlato anche il fantasista brasiliano, autore del raddoppio, il suo primo gol con la maglia in biancoceleste. «Sicuramente è stata la mia migliore partita con la maglia della Lazio. E’ stato bello segnare, questo gol mi dà ancor più fiducia, ma devo restare con i piedi per terra». Il numero 7 non ha fretta di spaccare il mondo, sta studiando per riuscire a imporsi in modo definitivo: «Questa stagione rappresenta per me un apprendistato, perché devo conoscere il calcio italiano, ma sono felice di cominciare a raccogliere già dei risultati. Continuerò a lavorare, cercando di imparare sempre di più. Ringrazio Dio per avermi dato l’occasione di giocare in una delle più grandi squadre europee». (CdS)

 

Cittaceleste.it
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