IL LUOGO COMUNE – Lento? Milinkovic è il miglior corridore della Lazio

IL LUOGO COMUNE – Lento? Milinkovic è il miglior corridore della Lazio

Ha la velocità medita (7.9 chilometri orari) migliore della Lazio. Non solo, salta addirittura come una farfalla. Quando sale in cielo, Stendardo deve prendere la scala. Sventagliata per Milinkovic, ma alla fine non c’abbracciamo. Anche a Bergamo Sergej si laurea campione dei duelli aerei (3 su 5), crea 2 occasioni da gol ed è strepitoso nei recuperi (10). Purtroppo deve limare sempre l’irruenza, perché la potenza è deleteria senza il contro

IL GIGANTE SERBO - Ag.Milinkovic:

ROMA – Un mammut con ali d’aquila. La genetica sforna Milinkovic-Savic. Doppio cognome, doppia personalità, doppio identikit: quantità e qualità al servizio della Lazio. Rude come un serbo, ballerino come uno spagnolo. Due giocatori al prezzo – si fa per dire (10 milioni) – di uno. Stendardo prova a spostarlo, finisce agonizzante giù per terra. Con le buone (copertura) o con le cattive (falli e capocciate), è quasi impossibile togliergli la palla. Gomiti larghi ad ampliare 192 centimetri di pura potenza. E questo ventenne vuole crescere ancora: scorpacciata domenica a cena con il ds Tare e l’agente Kezman, eppure anche mercoledì sera allungava come Bolt: 11.975 km, per la terza partita consecutiva è il miglior corridore biancoceleste.

VELOCITA’ – Ce chi dice sia lento e macchinoso, ma ha la velocità medita (7.9 chilometri orari) migliore della Lazio. Non solo, salta addirittura come una farfalla. Quando sale in cielo, Stendardo deve prendere la scala. Sventagliata per Milinkovic, ma alla fine non c’abbracciamo. Anche a Bergamo Sergej si laurea campione dei duelli aerei (3 su 5), crea 2 occasioni da gol ed è strepitoso nei recuperi (10). Purtroppo deve limare sempre l’irruenza, perché la potenza è deleteria senza il contro. Ma non è mica facile con una simile stazza.

I FALLI – Tre falli commessi a Bergamo e, con un altro giallo, scatta l’allarme Milinkovic-Savic. Il serbo oramai riveste un ruolo di massima importanza nello scacchiere biancoceleste, dunque la diffida del giudice sportivo è una spada di Damocle sulla testa di uno che rischia seriamente di saltare il derby. Il gomito largo è sempre dietro l’angolo, ma Pioli non ci rinuncerà contro il Milan, sulla trequarti, alle spalle di Klose. Sarà un altro esame per Sergej: manca solo questo per confermarsi il miglior acquisto dell’ultimo mercato.

MATTEO BENEDETTI Cittaceleste.it

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