IL MITO – Klose nel suo ultimo anno punta a vincere tutto: subito titolare a Shanghai

IL MITO – Klose nel suo ultimo anno punta a vincere tutto: subito titolare a Shanghai

SHANGHAI – Un anno può allungarti la vita. Supercoppa, Champions, Serie A e le prime Olimpiadi con la Germania. Oro, incenso e Miro, così Klose vuole chiudere col botto la sua carriera e iniziarne un’altra. Da allenatore, ovviamente. A 38 anni appenderà gli scarpini al chiodo, subito dopo i giochi…

SHANGHAI – Un anno può allungarti la vita. Supercoppa, Champions, Serie A e le prime Olimpiadi con la Germania. Oro, incenso e Miro, così Klose vuole chiudere col botto la sua carriera e iniziarne un’altra. Da allenatore, ovviamente. A 38 anni appenderà gli scarpini al chiodo, subito dopo i giochi di Rio con l’Under 21 comincerà la sua nuova avventura con la Federazione tedesca. Ora è tutto deciso, c’è la conferma del diesse Tare, Klose gli ha svelato il suo futuro coi baby della Germania. Poi magari un giorno, da tecnico navigato, tornerà alla Lazio. Intanto vuole salutare Lotito e i tifosi con un altro trofeo: sabato allo Shangai Stadium potrà alzare la sua seconda Supercoppa di sempre. In bacheca ce n’è una col Bayer nel 2010/2011, non c’è il suo nome inciso invece su quella biancoceleste del 2009. In più Miro vuole battere la Juve: non c’è mai riuscito dal suo sbarco in Serie A, segnò un gol inutile l’anno scorso, deve infrangere il tabù prima di lasciare l’Italia.

 

 

L’ULTIMO RECORD – Non se l’è sentita a giugno d’abbandonare la Lazio, ha scritto l’ultima letterina, Santa Klose: «Rimango ancora un altro anno. Voglio dare anche io il mio supporto al nostro allenatore, persona davvero speciale, e a tutta la società biancoceleste, per continuare a far crescere l’immagine con un cammino positivo e vincente». E’ un calciatore d’onore, ma anche un uomo di cuore. Avanti insieme, avanti Lazio. Ancora davanti a Djordjevic a Shanghai: Miro riparte dall’inizio, come nell’ultima stagione, come nell’ultimo minuto a Napoli. In rete ha chiuso l’ultima annata: 16 centri complessivi, 13 in campionato più 3 in Coppa Italia, record stagionale eguagliato (come nel 2012-2013). Alla sua età, il panzer resta al secondo posto nella classifica bomber con almeno 10 gol all’attivo dei maggiori campionati europei. Nessuno riesce ancora a offuscarlo del tutto: 40.6%, solo il futuro erede Bas Dost – con il 41% e 16 reti in Bundesliga – ha fatto meglio, ma ha 11 anni di meno. Supercoppa – si legge oggi su IlMessaggero – e dopo una settimana i preliminari: «La Lazio finalmente in Champions? Ci mancano ancora due partite», aveva assicurato Miro, durante i festeggiamenti per la qualificazione al San Paolo.

IL VICE-CAPITANO – Una settimana di vacanza in più degli altri per rinfrescarsi le idee. Klose ha raggiunto i compagni ad Auronzo dopo aver usufruito d’un permesso speciale. Aveva goduto di pochissime ferie, dopo il mondiale, s’è rifatto quest’anno. Ma è uscito dal mare della Polinesia più infuocato che mai. La finale Champions della Juve sugli spalti gli ha riacceso gli occhi: «Adesso voglio batterla», ha giurato Miro a Berlino. Lì ha scelto di restare, Candreva ora gli ha pure lasciato i gradi di vice-capitano.

Cittaceleste.it

 

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