Il Torino arriva male alla sfida con la Lazio: fuori dall’Europa

Il Torino arriva male alla sfida con la Lazio: fuori dall’Europa

SAN PIETROBURGO – Dopo Bilbao, non riesce un’altra impresa granata. Tremano troppo le gambe allo stadio Petrovskij. Non solo per il freddo glaciale (zero gradi), ma perché lo Zenit è oggettivamente di un’altra categoria. L’ingenuità di Benassi al 28′ (doppio giallo), poi, distrugge ogni speranza del 3-5-2 d’un Ventura furioso.…

SAN PIETROBURGO – Dopo Bilbao, non riesce un’altra impresa granata. Tremano troppo le gambe allo stadio Petrovskij. Non solo per il freddo glaciale (zero gradi), ma perché lo Zenit è oggettivamente di un’altra categoria. L’ingenuità di Benassi al 28′ (doppio giallo), poi, distrugge ogni speranza del 3-5-2 d’un Ventura furioso. Ora il Torino ha un piede fuori dall’Europa, a meno di un miracolo al ritorno negli ottavi fra otto giorni: non può nulla Padelli – che evita un passivo più pesante, con due parate su Rondon e Hulk – sul tapin di Witsel, uomo mercato della Juve. Gli uomini di Ventura sbagliano tanto anche prima dell’inferiorità numerica, ma nella ripresa crollano a ogni assalto russo. Crudele il raddoppio d’un italiano, ma Criscito vuole arrivare con Villas Boas alla finale di Varsavia. Peccato perché al fotofinish avrebbe avuto un meraviglioso sapore di beffa il tiro di Maxi Lopez quasi a porta vuota. Adesso il Torino dovrà però tornare all’Olimpico con la testa al campionato: lunedì sera arriva la Lazio, la squadra più in forma della Serie A, un’altra dura prova. E, dopo aver coltivato il sogno europeo, non sarà facile dimenticare così in fretta questo passo indietro.

 

 

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