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Immobile, gli esami di ieri sera escludono la sua presenza

L'attaccante biancoceleste Ciro Immobile si reca in clinica per accertamenti.

Ridottissime le possibilità che Ciro possa farcela per il Siviglia, anche se lui vuole giocare a tutti i costi. L'obiettivo dev'essere recuperarlo col Genoa

redazionecittaceleste

ROMA - Per fermarlo gli dovete sparare. Immobile non ci sa proprio stare, col Siviglia vuole giocare. Contro qualsiasi indicazione medica, ieri ha dribblato tutti, indossato gli scarpini ed è tornato in campo a sorpresa:

Corsetta blanda, allunghi, poi persino le esercitazioni tattiche in gruppo col fratino arancione da jolly. Ciro fa passi in avanti, anzi sono veri e propri salti, peccato che non siano consigliati. Continuano a considerarlo a rischio addirittura per il Genoa (ma dovrebbe farcela), i medici, lui invece vuole convincere d'aver già smaltito i suoi malanni sia la società che Inzaghi. Sta mettendo in difficoltà tutti, quali sono le sue reali condizioni? Ciro aveva rimediato una forte contrattura ai flessori della coscia sinistra a Frosinone, era al limite della lesione, fra oggi e domani andrà fatta un'accurata valutazione. Va apprezzato il suo impegno, ma il suo impiego rimane possibile al 10%. Gli esami di ieri sera in Paideia lo hanno confermato, sono ridottissime le possibilità di scendere in campo per Ciro: dopodomani non potrà certo essere al top e sarebbe folle rischiarlo se ci dovesse essere anche un solo pericolo. Bisogna pensare al resto del campionato, alla semifinale col Milan, al derby. Non è il momento di forzare per l'andata col Siviglia, va scongiurata qualsiasi ricaduta prima di dargli una maglia. Anche se Immobile smania per ottenerla. Insomma, c'è la speranza, ma occorre mantenere la giusta prudenza. Fino a ieri mattina d'altronde Ciro aveva lavorato soltanto in palestra e in piscina. Meraviglioso rivederlo al fianco (tranne in partitella e ci mancherebbe) dei compagni, ma non deve diventare un'ulteriore problema in un frangente in cui c'è mezza squadra alle prese con ogni guaio muscolare. Ci sono anche altri giocatori (Leiva, Lulic, Marusic, Radu) in uno stato pre-lesionale. Oggi se ne saprà di più: alle 15 scatteranno a Formello le prime prove dell'antivigilia. Non ditelo a Immobile, legatelo a una sedia.

Cittaceleste.it