IN EXTREMIS – C’è una montagna da scalare per Marchetti. Ma Fede ci crede…

IN EXTREMIS – C’è una montagna da scalare per Marchetti. Ma Fede ci crede…

La sua non è stata una stagione brillante, probabilmente una delle più negative da quando gioca a pallone, ma soprattutto da quando veste il biancoceleste

Marchetti

ROMA – Ultima chiamata per Marchetti. Un tentativo quasi disperato e proibitivo di riagguantare in extremis la maglia azzurra. Davanti a sé, Federico ha un mese di tempo per convincere Conte e strappare l’ultimo posticino utile per l’Europeo. Il brutto infortunio di Perin, da sempre dietro a Buffon e Sirigu come terzo portiere, può riaprire qualche possibilità. La strada non è facile, bensì parecchio complicata. Una vera e propria montagna da scalare. Per dirla tutta, allo stato attuale, per l’estremo difensore laziale arrampicarsi sull’Hymalaya sarebbe molto più agevole rispetto alle possibilità di ritornare a vestire la maglia dell’Italia. Tra i candidati principali a sostituire il portiere genoano – scrive Il Messaggero – ci sono Padelli (il quarto in lista), Sportiello dell’Atalanta e il giovanissimo Donnarumma che ora, considerata l’età e l’incredibile ascesa, appare il favorito a partire per la Francia. Ma l’imprevisto è sempre dietro l’angolo e Marchetti, nonostante tutto, ci spera e fino alla fine proverà a far cambiare idea al ct. Uno stimolo importante per il portiere della Lazio in vista delle sei partite finali di campionato. La sua non è stata una stagione brillante, probabilmente una delle più negative da quando gioca a pallone, ma soprattutto da quando veste il biancoceleste. Federico però non dispera e, sotto sotto, conta parecchio sulle parole che proprio il ct gli disse due anni fa davanti ai compagni Parolo e Candreva. Gli riferì che lo stimava e lo seguiva. Di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia e di portieri che hanno meglio anche, ma Marchetti, che chiederà aiuto ai compagni, giocherà queste ultime sei partite con grande concentrazione e con la consapevolezza di non poter sbagliare nulla. Un bene per lui, per la Lazio e, perché no, pure per Inzaghino. Intanto, a sorpresa, alla Lazio potrebbe arrivare un colpo inaspettato: CONTINUA A LEGGERE

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