Incredibile Inzaghi: a un punto da Eriksson nell’anno del “suo” scudetto!

Incredibile Inzaghi: a un punto da Eriksson nell’anno del “suo” scudetto!

Non solo il migliore per media punti nell’era Lotito, ma addirittura Simoncino si supera in panchina rispetto al campo del tricolore

ROMA – Con i due punti strappati nel tempo di recupero di Torino (granata a -5), Inzaghi oggi ne avrebbe addirittura uno in più (23) – arrivati a questo frangente del campionato – di Eriksson nell’anno dello scudetto. Quella Lazio aveva pareggiato con Milan, Juve, Inter e perso malamente il derby (4-1) nelle prime 11 giornate. Simoncino allora era in campo, adesso dalla panchina guida la rincorsa alla vetta. E forse proprio il 4 dicembre contro la Roma (ora a più 2 al secondo posto) potrà realmente tirare le prime somme. Un altro allievo potenzialmente vincente. Già superato il maestro “Sven” ai suoi esordi biancocelesti. Quindici punti in 11 giornate nel 1997/98. Nell’ultima annata, quella disgraziata del tricolore giallorosso, Eriksson salutò la Lazio nel giorno del suo compleanno con 18 punti nelle prime 11 giornate: quella formazione avrebbe comunque centrato il terzo posto. I 21 punti attuali insomma fanno davvero sperare, ma Inzaghi sa bene che il peggio o il meglio devono ancora venire. Sinora il calendario ha messo appena due big sulla strada, la Lazio è caduta e si è rialzata. In quei ko si è forgiata e subito ritrovata. Simoncino ha avuto il tempo di rigenerare lo spogliatoio, compattarlo e trasformarlo in un undici letale sul campo. E’ cresciuto lui in panchina insieme al gruppo, ha sperimentato e poi ritrovato il suo 4-3-3. Adesso questa squadra ha un’identità e un gioco, chiunque sa cosa fare, quando aspettare e attaccare. O semplicemente soffrire. La Lazio può contare sull’esperienza dei senatori intoccabili e sull’entusiasmo della gioventù lanciata da Inzaghi: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

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