Inzaghi risfida Sinisa in panchina: primo match vinto a luglio!

Inzaghi risfida Sinisa in panchina: primo match vinto a luglio!

Mihajlovic poteva essere il nuovo allenatore della Lazio, dopo Pioli. Invece Simoncino ha convinto Lotito, dopo Bielsa

ROMA – Ciò che poteva essere e non è stato. Ciò che stato e che magari un giorno sarà. SSLazio, Sinisa e Simone, ex compagni dello scudetto, prima rivali per la stessa panchina, adesso nemici in Torino-Lazio. Inzaghi ritrova Mihajlovic e teme le corna. Già ad aprile il serbo era pronto a strappargli le redini biancocelesti. A Milano lo davano tutti alla Lazio al suo posto: a Lotito piace d’altronde da sempre Sinisa, lo incontrò addirittura due volte (al posto di Reja e di Petkovic) personalmente pur di portarlo a Formello. Dove l’ex difensore sarebbe tornato di corsa anche a maggio. Qual era il problema? Sempre lo stesso: un’antica e insuperabile divergenza risalente al 2005 col ds Tare. “O lui o me”, disse l’attuale allenatore granata in un incontro con Lotito.

TRE VOLTE – L’ultima volta però si parlava addirittura di un pre-accordo con il numero uno del club biancoceleste, nonostante da Formello e dallo stesso Sinisa non arrivassero conferme. Forse Mihajlovic sapeva che Tare sarebbe stato allontanato dallo spogliatoio, col ritorno di Peruzzi. Chissà. Alla fine comunque eccolo di nuovo lontano dalla panchina della Lazio, a Torino: così è il club biancoceleste ad andarlo a trovare. E’ a Inzaghi volerlo affrontare vis-a-vis per dimostrare a Lotito d’aver fatto la scelta giusta. Al momento stessi punti, stessa posizione. Un quarto posto che per assurdo sta stretto ai biancocelesti, dopo il pareggio contro il Bologna, e che invece Mihajlovic si gode dopo la vittoria straripante in trasferta contro il Palermo (4-1).

TRICOLORE – Che strano rivederli così, l’uno contro l’altro dopo averli vista abbracciati e in festa nello scudetto del 2000. Adesso sono nemici: Inzaghi spera di tornare a vincere, ma il serbo dal canto suo vuole proseguire un cammino perfetto con la terza vittoria consecutiva. Dura lex, sed l’ex. Sinisa rimane un idolo per il popolo laziale, ma domenica è sempre domenica: CONTINUA A LEGGERE

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