L’ALBA DEL GIORNO DOPO – Tris per la Champions

L’ALBA DEL GIORNO DOPO – Tris per la Champions

ROMA – Bella e possibile. Giovane e brillante. Divertente e spettacolare. Ecco la Lazio, quella da applaudire, quella che fa stropicciare gli occhi ai suoi tifosi e grazie alla sconfitta del Napoli torna a soli due punti dal terzo posto, ultimo buono per il sogno Champions. Sassuolo schiantato, la sgangherata…

ROMA – Bella e possibile. Giovane e brillante. Divertente e spettacolare. Ecco la Lazio, quella da applaudire, quella che fa stropicciare gli occhi ai suoi tifosi e grazie alla sconfitta del Napoli torna a soli due punti dal terzo posto, ultimo buono per il sogno Champions. Sassuolo schiantato, la sgangherata difesa emiliana costretta ad inchinarsi alle prodezze dei giovani di Pioli, la terza vittoria consecutiva servita sul piatto della corsa all’Europa. Finisce 3-0, padroni di casa storditi dal pressing asfissiante di un gruppo tornato ai livelli di gennaio. Apre una gemma di Felipe Anderson, raddoppio di Klose (trecentesimo gol in carriera) entrato qualche minuto prima e capace di fallire altre due nitide occasioni per segnare, chiude «mezzasquadra» Parolo, quello che scarica il contachilometro ogni partita. E poi ancora altri gol sbagliati e solo una parata di Marchetti all’inizio della ripresa, unico momento in cui la sfida poteva cambiare un esito che è sembrato scontato dopo la prima mezzora di dominio.

 

 

Unica attentuante per Di Francesco le assenze in difesa che hanno finito per penalizzare il solito gioco del Sassuolo che non si è mai visto. Per Pioli la tredicesima vittoria in campionato, quarto posto in classifica confermato e la sensazione che la sua Lazio talentuosa stia per far sbocciare altri talenti dopo quello di Felipe Anderson (22 anni): Cataldi (21 anni) e Keita (19 anni) hanno illuminato il Mapei Stadium con giocate di qualità. Per carità, il giovane centrocampista ha ancora qualche pausa ma ha confermato di essere un elemento su cui puntare per il futuro. L’attaccante spagnolo avrà pure fallito l’appuntamento col primo gol in campionato ma i suoi strappi hanno sfondato la difesa del Sassuolo. E così al momento della sostituzione con Candreva, è stato lo stesso Anderson, insieme con Klose, a chiedere l’applauso dei mille tifosi laziali presenti a Reggio Emilia.

Adesso c’è il Napoli mercoledì, una semifinale di Coppa Italia tutta da giocare contro un avversario più forte ma la Lazio stavolta ci arriva meglio rispetto alla sfida di campionato persa per il gol di Higuain. L’Olimpico si riempirà, si spera, per un gruppo che sta crescendo intorno alle idee tattiche di Pioli, che non si vergogna di lanciare i suoi giovani lasciando in panchina qualche senatore. Alla fine ieri in campo c’erano, oltre ai tre già citati, De Vrij (classe ’92) e Cavanda (classe ’91). Un’iniezione di benzina verde che sta facendo bene alla Lazio che vuole continuare a sognare la terza posizione e in ogni caso garantirsi un posto in Europa League. (Il Tempo)

Cittaceleste.it

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