L’infermeria torna a riempirsi, Reja costretto a fare la conta…

L’infermeria torna a riempirsi, Reja costretto a fare la conta…

Ci riprova, sarà più fortunato? E’ tornato in campo ieri pomeriggio, ha svolto un allenamento leggero, era nei programmi, lo prevedeva la tabella di recupero. Miro Klose proverà ad aggregarsi al gruppo stamane, l’allenamento di ripresa è stato fissato alle 11. E’ alle prese con un problema alla schiena, è…

Ci riprova, sarà più fortunato? E’ tornato in campo ieri pomeriggio, ha svolto un allenamento leggero, era nei programmi, lo prevedeva la tabella di recupero. Miro Klose proverà ad aggregarsi al gruppo stamane, l’allenamento di ripresa è stato fissato alle 11. E’ alle prese con un problema alla schiena, è interessato il tratto dorsale, la patologia è definita toracoalgia. Reja, alla vigilia, era stato chiaro: «Klose in dubbio per il Parma? Può darsi, valuteremo le sue condizioni al rientro da Genova». Il giorno è oggi, le valutazioni saranno fatte a 360 gradi. Tappa fissa, facile intuire quale sia. Klose nei giorni scorsi è sbarcato a Monaco di Baviera, s’è fatto controllare dal professor Muller Wolfahrt, l’ortopedico di riferimento della Nazionale tedesca e del Bayern Monaco. Lunedì pomeriggio si contava sul suo recupero, martedì mattina le speranze si sono dissolte. Miro ha parlato con Reja dopo essersi sottoposto a una seduta di fisioterapia, il confronto ha spinto il tecnico a escluderlo dalla lista dei convocati: non era pronto. Klose proverà a recuperare in vista del match di domenica, ha saltato Milan e Genoa, non è detto che affronti il Parma. Marzo, per lui, è stato un mese disgraziato, era rimasto fuori anche a Firenze, ma riuscì a giocare l’amichevole Germania-Cile. La Nazionale lo abbracciò, la Lazio no.

 

 

DIAS E MARCHETTI – Edy fa la conta. La seconda partita nel giro di pochi giorni ha messo a dura prova i muscoli, il piano turnover continua a essere condizionato da fatalità e indisponibilità. Il furlan, almeno, ha recuperato Lulic (ieri squalificato) e spera di avere Dias a pieno regime. Il brasiliano è stato convocato per Genova nonostante le condizioni precarie, la decisione è stata dettata dall’emergenza. Dias ieri sera s’è accomodato in panchina, dovrebbe farcela per domenica. Il centrale ha superato lo stiramento, ma a poche ore dal match con il Milan è stato messo ko dalla lombalgia, lo tormentava da un paio di giorni, non è bastato stringere i denti. E’ da verificare Marchetti, la febbre è svanita da giorni, ha sfruttato la settimana per ricominciare ad allenarsi regolarmente. Ciani è fermo per una distorsione (caviglia), lo stesso vale per Pereirinha, entrambi sono da verificare.

BIGLIA – L’infermeria è tornata piena all’improvviso, un posto è occupato da Biglia. La ginocchiata di Essien ha prodotto danni: infrazione a una costola. Il Principito fu costretto ad uscire nel secondo tempo di Lazio-Milan, rischia uno stop di 15-20 giorni. Lunedì è stato sottoposto a radiografia, l’esame ha evidenziato «una piccola infrazione dell’undicesima costa», spiegarono i medici. Ha subito un trauma diretto, gli è stato prescritto un periodo di riposo. I tempi sono variabili, non si conoscono con precisione, il ritorno in campo dipenderà dal dolore, lo limita nei movimenti. Biglia spera di poter accelerare, non tanto da permettergli di giocare col Parma e probabilmente con la Sampdoria (domenica 6 aprile, ore 12,30). La sua posizione sarà verificata tra una settimana, non prima. Biglia stava vivendo un momento positivo, l’infortunio non ci voleva. (Corriere dello Sport)

Cittaceleste.it

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