LA DOMANDA – Ma è giusto rinnovare a Biglia ai box una volta ogni due mesi?

LA DOMANDA – Ma è giusto rinnovare a Biglia ai box una volta ogni due mesi?

Questa Lazio è diventata troppo Biglia-dipendente, Cataldi non è ancora in grado reggerne il peso in regia, Ledesma è stato mandato via forse con eccessiva fretta. A Roma è atteso a breve l’agente Montepaone per il prolungamento, ma Tare – in giro per l’Europa in questi mesi – oltre al dopo-Klose, dovrà cercare in fretta anche un dopo-Lucas

ROMA – Sei volte ai box in poco più di un anno, praticamente una volta ogni due mesi. A proposito del tanto agognato rinnovo di Biglia, dunque, bisogna porsela – eccome – una domanda: è giusto cercare di trattare a tutti i costi un giocatore, anzi un campione di quasi 30 anni, così essenziale ma anche così precario negli equilibri biancocelesti? Questa Lazio è diventata troppo Biglia-dipendente – scrive oggi IlMessaggero – Cataldi non è ancora in grado reggerne il peso in regia, Ledesma è stato mandato via forse con eccessiva fretta. A Roma è atteso a breve l’agente Montepaone per il prolungamento, ma Tare – in giro per l’Europa in questi mesi – oltre al dopo-Klose, dovrà cercare in fretta anche un dopo-Biglia. Solo così, comunque andrà, sarà un successo.

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