La Lazio non vince più? Reja ha deciso: parlerà ad ogni giocatore

La Lazio non vince più? Reja ha deciso: parlerà ad ogni giocatore

ROMA – Il Reja furioso è durato una ventina di minuti circa. Formello come un confessionale. «Non è possibile, ogni volta che dobbiamo fare il salto di qualità lo manchiamo. Prima il Catania, adesso l’Atalanta: qui dentro manca personalità », il senso delle parole dell’allenatore della Lazio ai suoi giocatori.…

ROMA – Il Reja furioso è durato una ventina di minuti circa. Formello come un confessionale. «Non è possibile, ogni volta che dobbiamo fare il salto di qualità lo manchiamo. Prima il Catania, adesso l’Atalanta: qui dentro manca personalità », il senso delle parole dell’allenatore della Lazio ai suoi giocatori. Nello spogliatoio, prima dell’allenamento, non volava una mosca: nessuno ha preso la parola. E un intervento neppure era richiesto, in verità. Anche se da oggi in poi il confronto si sposterà du un piano individuale: Reja parlerà singolarmente con molti giocatori. Specialmente i big, i senatori. Da loro Reja si aspetta(va) qualcosa in più. E invece contro l’Atalanta a deludere sono stati proprio i «vecchi », i leader. Candreva si è fatto buttar fuori per due ingenuità. E nel mirino è finito soprattutto Klose, al quale Reja ha chiesto con forza un’inversione di tendenza anche nel modo di giocare: serve maggior partecipazione alla manovra e più decisione nei contrasti, nei palloni da conquistare.

 

Poco cattivi –  Reja vuole una squadra sul pezzo, perché l’Europa League è ancora alla portata e il calendario non è impossibile. A patto, da Cagliari in avanti, di non veder più una squadra in grado di conquistare tanti calci d’angolo senza mai rendersi pericolosa. È successo nel primo tempo con l’Atalanta: «Evidentemente non volevano abbastanza la vittoria», il Reja pensiero. Impossibile dargli torto. (Gazzetta dello Sport)

 

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