La Lazio potrà giocare la Champions League oppure no? Venerdì la decisione

La Lazio potrà giocare la Champions League oppure no? Venerdì la decisione

ROMA – Sarà lo spagnolo Pedro Tomás Marqués, 65 anni, avvocato, ex presidente della LFP (la Lega spagnola) dal 2001 al 2004 ed ex dirigente (a vari livelli) dell’Espanyol, a decidere il futuro di Samp, Lazio e probabilmente Napoli nelle coppe europee. E’ lui il presidente dell’Appeals Body, la Commissione…

ROMA – Sarà lo spagnolo Pedro Tomás Marqués, 65 anni, avvocato, ex presidente della LFP (la Lega spagnola) dal 2001 al 2004 ed ex dirigente (a vari livelli) dell’Espanyol, a decidere il futuro di Samp, Lazio e probabilmente Napoli nelle coppe europee. E’ lui il presidente dell’Appeals Body, la Commissione d’appello dell’Uefa, alla quale il presidente della Commissione Disciplinare (l’austriaco Thomas Partl, ex giudice in pensione) può dirottare le questioni che riguardano la partecipazione o l’esclusione dalle competizioni. La decisione dovrebbe essere ufficializzata venerdì. La vicenda è nota, l’Uefa (sollecitata da un club italiano….) ha messo mano alla vicenda delle licenze, ha chiesto alla federcalcio documenti e la “fedina penale” dei club di casa nostra che parteciperanno alle coppe europee la prossima stagione.

 

I casi. Sul tavolo, le questioni relative al Calcioscommesse, in particolare ai casi che riguardano Guberti (la Samp patteggiò un punto e 30.000 di multa, l’inchiesta era quella di Bari), Mauri (omessa denuncia, 6 mesi di squalifica per il giocatore e 40.000 euro di multa alla Lazio, inchiesta di Cremona) e Gianello (ammenda di 50.000 euro per il Napoli, un anno e nove mesi di squalifica per il portiere), anche se c’è un giallo. La società – fanno notare dalle parti di Castelvolturno – è già passata al “vaglio” delle commissioni Uefa lo scorso anno (la vicenda-Gianello è del 2013), ci fosse stato qualcosa lo avrebbero già notificato 365 giorni fa, «a noi non risulta nulla». Nell’elenco che gira a Nyon, invece, il nome del Napoli ci sarebbe. Così come c’è quello della Lazio, la questione è la responsabilità oggettiva in omessa denuncia: la società ha comunque depositato le proprie memorie difensive, si fa leva proprio sul fatto che non si parla, nelle tre sentenze, mai di illecito.

Interpretazione. Sull’interpretazione della norma (coinvolti «direttamente o indirettamente») si baserà invece la difesa della Samp, che si presenterà davanti alla Commissione d’Appello giovedì mattina. Difesa dagli avvocati Paolo Rodella, Lucio Colantuoni e Alexis Schoeb, i blucerchiati potranno anche fare leva sul caso-Torino, nelle stesse condizioni della Samp ma ammesso all’Europa League lo scorso anno. (Corriere dello Sport)

Cittaceleste.it

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