La nuova Lazio comincia domani

La nuova Lazio comincia domani

ROMA – Il giorno della verità è domani, quando a Formello si terrà l’atteso vertice tra presidente, d.s. e allenatore, primo vero step della ricostruzione tecnica. E si partirà a discutere dalla base, la panchina rappresenta il nodo principale perché dall’identità del tecnico si capiranno anche i connotati del nuovo…

ROMA – Il giorno della verità è domani, quando a Formello si terrà l’atteso vertice tra presidente, d.s. e allenatore, primo vero step della ricostruzione tecnica. E si partirà a discutere dalla base, la panchina rappresenta il nodo principale perché dall’identità del tecnico si capiranno anche i connotati del nuovo progetto. Per questo, unitamente alle questioni ambientali, Reja è in bilico, il nono posto definito ieri sera non è un puntello di ferro («Peccato per i troppi punti persi in casa, il bilancio non è certamente positivo, ma da quando sono arrivato abbiamo fatto molto bene», il commento finale). E il tecnico aspetta di parlare con Tare e Lotito per fare il punto della situazione, capire cioè se l’anno prossimo la panchina della Lazio sarà ancora sua. «Speriamo di parlare il più presto possibile – ha detto Edy Reja – La prima cosa che chiederò a Lotito? Chiederò quali sono le sue intenzioni e la sua disponibilità. Io esporrò il mio piano di lavoro e lui porterà il suo: se le idee combaciano, si va avanti. Io ho le mie idee, lui proporrà le sue e poi vedremo il da farsi». La società, che qualche sondaggio l’ha fatto, gli esporrà le proprie idee e solo dopo sarà presa una decisione, se confermare Reja oppure se puntare su un nome nuovo e magari più accattivante per i tifosi: quello di Sinisa Mihajlovic, che ha messo in stand-by la Sampdoria fino a domenica prossima, è il nome più caldo. (Corriere della Sera)

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