#LAFINALE – Pioli: “Ho sognato questa finale!”

#LAFINALE – Pioli: “Ho sognato questa finale!”

ROMA – E’ la prima finale della sua carriera, eppure Pioli non lascia trasparire alcuna emozione: “E’ la prima finale che raggiungo e me la sto godendo. Sono orgoglioso di aver allenato dei ragazzi speciali, un gruppo vero”. La terza volta con la Juve può essere quella giusta: “Questa è…

ROMA – E’ la prima finale della sua carriera, eppure Pioli non lascia trasparire alcuna emozione: “E’ la prima finale che raggiungo e me la sto godendo. Sono orgoglioso di aver allenato dei ragazzi speciali, un gruppo vero”. La terza volta con la Juve può essere quella giusta: “Questa è un’altra competizione e una finale. Non dobbiamo pensare ai due precedenti del campionato. Abbiamo imparato sicuramente delle lezioni, ma noi abbiamo un grande spirito. Siamo arrivati qua e vogliamo vincere la Coppa. Io speravo di arrivare sino a qui, c’ho sperato dal primo giorno in cui ho conosciuto i miei giocatori. Il potenziale era evidente, abbiamo lavorato con questo obiettivo. Essere qui è una situazione gratificante ed entusiasmante. Ci giocheremo questa finale e la Champions al massimo”. C’è la sorpresa Biglia: “E’ una grossa novità. Non so se è disponibile per domani, abbiamo ancora una rifinitura domani mattina e vedremo”.

SCELTE – Berisha sarà il portiere di Coppa: “Assolutamente sì, abbiamo due ottimi portieri”. Gentiletti può fare il bis: “E’ disponibile e ha recuperato bene, le condizioni oggi sono buone. La formazione io l’ho già decisa”. La Juve rimane strafavorita: “Dovremo giocare al top cercando di giocare la miglior partita possibile dal punto di vista tattico e qualitativo. Siamo in grado di farlo con lucidità. Per ottenere un risultato straordinario serve un sacrificio straordinario”. Complimenti a questa Lazio: “E’ andata al di sopra delle aspettative, ma i giudizi sono parziali senza tre partite determinanti per il nostro futuro. Vincere la Coppa Italia è qualcosa di storico, noi siamo partiti ad agosto col Bassano e abbiamo fatto un percorso fantastico. Abbiamo eliminato tante big in trasferta. Un nuovo giorno domani è una grandissima opportunità e vogliamo portarla a casa”. 

AVVERSARIO – La Lazio dev’essere intelligente stavolta: “Non vogliamo difendere alti, dobbiamo fare una fase difensiva non passiva. Sappiamo che contro avversari di qualità, se li lasci giocare fai fatica a difendere bene. L’assetto non è importante, non è una posizione in campo che determina l’atteggiamento”. Applausi ad Allegri: “Ha fatto un lavoro in profondità e ha dato una mentalità pazzesca a questa Juve. Ha portato le sue idee, diverse da Conte, coi tempi giusti e ha ottenuto un risultato eccezionale in Europa. A me sembrava strano che una squadra che stravinceva il campionato italiano non riuscisse a entrare fra le prime otto. Allegri c’è riuscito, complimenti al suo lavoro”. Pioli è un ex juventino, ma non ha il cuore a metà: “Non m’interessa di dare dispiacere alla Vecchia Signora, ma far felice un popolo che ci sosterrà domani all’Olimpico”.

MAURI IN CONFERENZA

In tre giorni ci si gioca tanta roba: “Sappiamo che ci giochiamo una stagione intera. Siamo stati bravi sinora e migliorati parecchio, adesso dobbiamo raccogliere quanto seminato”, giura capitan Mauri. Lui si sente in forma: “Mi sento bene adesso, ho avuto un problema al mignolo, ora mi sono ripreso e sono al 100%. Spero di poter essere decisivo. Voglio mettere in difficoltà la Juve nei suoi punti deboli”. Stefano ancora nel vortice delle scommesse: “Io non mando nessun messaggio. Io parlerò negli ambienti predisposti per parlare di queste cose. Aspetto il momento in cui potrò parlare anch’io“. Il derby è stato posticipato a lunedì: “Per me è giusto spostarlo perché un giorno in più di riposo era importante. Non capisco il caos e il clamore intorno alla decisione”.  Qui interviene brevemente anche Pioli: “Volevo vedere se la Juve non avesse già vinto lo scudetto se non rinviavano la partita col Napoli…”. Questa Coppa è diversa da quella del 26 maggio: “Questa è la Lazio più forte in cui io abbia mai giocato, ma dall’altra parte c’è una squadra più forte di quella del 2013 (qui Pioli sorride ndr)”. L’entusiasmo è alle stelle:Io ho detto ai più giovani che devono andare in campo tranquilli, è bello giocare partite del genere”. Fra Coppa e derby, Mauri non sceglie: “Non scelgo perché vogliamo entrambi gli obiettivi e andare a Napoli per arrivare secondi. Ce la metteremo tutta, lo prometto ai tifosi”. 

Cittaceleste.it

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