Lazio a tutto Reja. A Catania per Europa e record…

Lazio a tutto Reja. A Catania per Europa e record…

ROMA – Happy Valentine’s Day, Edy Reja. Ha fatto festa ieri, non un venerdì qualsiasi per il tecnico: quattro anni di Lazio, in mezzo una separazione, ora un legame più solido, meno controverso, decisamente più sereno del primo così tanto passionale ma pure complicato. Quattro anni fa, il 14 febbraio…

ROMA – Happy Valentine’s Day, Edy Reja. Ha fatto festa ieri, non un venerdì qualsiasi per il tecnico: quattro anni di Lazio, in mezzo una separazione, ora un legame più solido, meno controverso, decisamente più sereno del primo così tanto passionale ma pure complicato. Quattro anni fa, il 14 febbraio 2010, Reja esordiva al capezzale di una Lazio con un piede e qualcosa di più in Serie B: vittoria a Parma, baci e abbracci e boccata d’ossigeno vitale. Quarantotto mesi più tardi Reja è saldo al timone: la situazione non era così grave in termini di classifica al suo arrivo, ma in proporzione alle aspettative della società le difficoltà non erano poi così inferiori. Anzi, per certi versi il ritorno nascondeva ostacoli anche maggiori (leggi integrazione tra vecchi e nuovi).

Amarcord – E allora a San Valentino c’è stato di che festeggiare: donna Livia non s’offenda, Reja ha brindato con la Lazio, che prima si guardava dietro e s’impauriva di fronte al baratro, ora invece punta dritta all’Europa League. Europa che passa da Catania, crocevia di record, crocevia di sogni come quel 17 aprile 2011, 1-4 per la Lazio, Champions League che sembrava a un passo. Non una vittoria qualunque, se è vero che nella sua storia la Lazio ha trionfato a Catania solo due volte (la prima nel 1961). Reja ci riuscì grazie a uno Zarate in grande forma. Altri tempi: di quella Lazio solo quattro undicesimi domani scenderanno in campo dal primo minuto (Biava, Dias, Radu e Ledesma). Altri tempi fino a un certo punto. Perché questa Lazio è tornata ad avere familiarità con le vittorie esterne. Con Petkovic ogni viaggio era diventato un’odissea. Oggi la Lazio è reduce da due colpi esterni consecutivi. Il record di Reja in biancoceleste, in campionato, è di quattro successi di fila in trasferta.

 

 

Serie aperta – Catania come tappa di passaggio, dunque. Verrebbe da dire avvicinamento. Avvicinamento all’Europa, avvicinamento a un altro record, quello della serie positiva. Reja in campionato con la Lazio è arrivato al massimo a nove risultati utili consecutivi: è successo nel torneo 2011-12, dalla quarta alla dodicesima giornata, proprio la serie delle quattro vittorie esterne di fila. Ora il tecnico è a quota sei: tre vittorie, tre pareggi e un calendario mica semplice messo alle spalle, se è vero che due pareggi sono arrivati contro Juventus e Roma. Adesso l’agenda dice Catania, Sassuolo e poi Fiorentina: ancora tre sforzi per eguagliare il record di imbattibilità. Lo diceva il capitano, Stefano Mauri, subito dopo il derby: «Per tornare in piena corsa per l’Europa dobbiamo centrare diversi risultati utili». Eccoci, allora: la vita è adesso. A Catania, domani all’ora di pranzo, c’è da apparecchiare la classifica per l’Europa. (Gazzetta dello Sport)

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