Lazio, ecco il nuovo inno

Lazio, ecco il nuovo inno

“Lazio Patria Nostra”, eseguito dall’artista Mario Liti, già conosciuto in ambito locale per alcune canzoni …

 

ROMA – I tifosi della Lazio che frequentano lo stadio (e c’è da dire che piano piano sono sempre di più grazie ai risultati che sta ottenendo la squadra guidata da Simone Inzaghi) avranno certamente notato che, nelle ultime tre partite casalinghe della Biancoceleste, ha debuttato una nuova canzone, un nuovo inno, che accompagna l’ingresso in campo dei giocatori per il riscaldamento e il cui jingle viene riproposto in versione ridotta dopo ogni gol segnato. Il titolo del brano – scrive repubblica.it – è “Lazio Patria Nostra”, eseguito dall’artista Mario Liti, già conosciuto in ambito locale per alcune canzoni (principalmente di sfottò da derby) diventati di volta in volta virali sul web.

Ora, però, c’è stato il passo successivo. “Questa canzone nasce dalla passione per la Lazio e per il lavoro che faccio. Una passione tramandata da mio padre, che ha un ‘problema clinico’ per questa squadra e già da un po’ di tempo mi chiedeva come mai non avessi scritto ancora niente su di lei, a parte delle canzoni scherzose che avevo pubblicato su internet”. Ora, invece, il suo motivo lo potrà sentire cantare direttamente allo stadio: “Sono contentissimo, perché chiunque tifi una squadra e canti per mestiere, ha come sogno nel cassetto di vedere realizzare una cosa del genere. Mi ha dato veramente un’enorme soddisfazione”.

Tutto nasce su iniziativa di altre due persone, che hanno scritto un testo, successivamente modificato e messo in metrica da Liti: “Marco Corsetti e Cristiano Cesarini sono due persone che mi hanno aiutato molto, insieme abbiamo cambiato qualcosa a livello di testo. Quello originale, ad esempio, prevedeva una lista di nomi in stile speaker da stadio, con tutti giocatori famosissimi della storia della Lazio. Ma sarebbero restati fuori troppi altri, così abbiamo evitato”. E il risultato finale è stato apprezzato in società, tanto da promuoverlo all’interno dello Stadio Olimpico: “Sono stati molto carini e gentili, dei signori. Ho lavorato molto in ambito radiofonico e quando fai una cosa così, in genere, tu entri e ti chiedono tutti soldi. Questa volta invece ho trovato di fronte persone mosse solo dalla passione per la musica e l’amore per la squadra”.

E chissà se anche Lotito avrà gradito la novità: “Penso che presto incontrerò la società, intanto mi è stato riferito che la canzone è piaciuta molto. La prima frase poi (“Non parlo di pallone”, ndr) è dedicata a lui”, sorride Liti. Che del presidente della Lazio ha una propria idea: “È un personaggio controverso, ma a primo impatto mi fa simpatia, anche se questa cosa non è molto condivisa. A me piacciono le persone che sono contro tutto. Un personaggio originale e che comunque, al di là di tutto, ha prodotto anche dei risultati. Quindi mi domando: perché non cercare di essere positivi e costruttivi?”.

Ora il suo sogno è quello di sentire tutto lo stadio cantare insieme a lui il nuovo inno: “Sarebbe bellissimo se la imparassero, è l’unica cosa per rendere una cosa immortale. Ci vuole un po’ di tempo e fortuna, i feedback per ora sono molto positivi. Anche un personaggio molto noto, che tutti noi laziali ammiravamo da bambini ma di cui non posso dire il nome, mi ha detto che è sprecata per lo stadio, perché è una canzone rock vera e propria, rispetto alle altre che sono inni. Io spero solo che piaccia a tutti, perché l’ho scritta con il cuore”. E intanto occhio all’ultim’ora di mercato: CONTINUA A LEGGERE

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