Lazio, Nani in alto negli ultimi secondi tempi

Lazio, Nani in alto negli ultimi secondi tempi

19 tiri concessi al Benevento e il settimo gol subito nei primi 15′ della ripresa. Per i biancocelesti non solo record

ROMA – Record su record. E alla Lazio non basta mai. Non si vincevano 8 partite ufficiali consecutive da oltre 10 anni (febbraio-aprile 2007). Dunque 28 punti, 9 vittorie, 31 gol e una differenza reti di +19. Eccoli tutti i primati biancocelesti dopo 11 giornate. Eppure un neo bisogna trovarlo a questa stagione strepitosa, specie dopo il replay a Benevento del secondo tempo di Bologna: i biancocelesti subiscono il settimo gol (il 52% dei 12 totali) nei primi 15′ della ripresa (solo il Dijon ha fatto altrettanto male nei 5 campionati top d’Europa) contro una formazione che ne aveva segnati solo 3 in tutto il campionato. Non solo. Diciannove i tiri concessi all’ultima della classe: è il primato negativo stagionale (campionato e Coppa), che supera i 18 concessi a Juventus e Milan

Un’analisi di Benevento-Lazio non può prescindere dall’eccessiva differenza tecnica tra le squadre in campo, che ha partorito una gara senza storia nei primi 45 minuti di gioco, sottolinea Laziopage. Una frazione in cui la Lazio ha chiuso con 3 gol all’attivo, concedendo soltanto 3 tiri agli avversari attorno alla mezz’ora ma tutti scagliati per frustrazione da 25 o 35 metri di distanza dalla porta di Strakosha (2 Cataldi, 1 Viola). Questa differenza sta forse alla base dell’atteggiamento biancoceleste della ripresa, in cui – come a Bologna – la squadra pensa a gestirsi e va in difficoltà contro la verve ritrovata dei padroni di casa. Questa volta arriva anche un gol subito “vero” (non autogol), figlio di una sequenza di 16 tiri dei padroni di casa nella sola seconda frazione di gioco, ovviamente il record negativo per la Lazio in questa stagione alla voce “tiri concessi”.

PERICOLI

Anche questa volta, tuttavia, i pericoli seri corsi – al netto della pressione degli avversari – sono stati ridottissimi, ed è bastato il secondo ingresso positivo consecutivo di Nani per ridare baricentro e gol a una Lazio che si era abbassata troppo e che neanche l’ingresso di Lukaku aveva rialzato stabilmente. Da rimarcare, ancora una volta, la prestazione individuale di Immobile: entra in tutte le azioni dei gol e oltre alla marcatura personale fornisce 3 assist che lo proiettano in vetta in Serie A anche in questa classifica (6 totali).

Cittaceleste.it

 

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