UFFICIALE – Niente trasferta a Bologna per i tifosi della Lazio. Ma i non residenti…

UFFICIALE – Niente trasferta a Bologna per i tifosi della Lazio. Ma i non residenti…

Il pretesto non è solo il Daspo comminato a Firenze a 28 laziali, rei di aver lanciato petardi e fumogeni verso la curva Fiesole, ma anche l’episodio dell’andata, quando il 22 agosto un gruppo di tifosi laziali fece un agguato a un pullman rossoblù, con tanto di molotov che fortunatamente non centrò il mezzo

AGGIORNAMENTO ORE 16.10 – Il Prefetto di Bologna ha confermato la chiusura definitiva del settore ospiti per la gara di campionato Bologna-Lazio di domenica 17 gennaio.La trasferta è vietata a tutti i residenti della regione Lazio anche se in possesso della Fidelity Card. Tutti coloro che avessero acquistato il tagliando, potranno richiedere il rimborso allo stesso punto vendita della Ticketone. I NON residenti della regione Lazio che avessero già acquistato il tagliando del settore ospiti, verranno fatti accedere al settore della Curva San Luca. (sslazio.it)

AGGIORNAMENTO ORE 11.47 – Ufficiale: a Bologna niente tifosi della Lazio. Il Prefetto, tramite un comunicato ufficiale, “vieta la vendita dei biglietti di ingresso ai residenti della regione Lazio anche con tessera del tifoso”.

12508800_1220235804671339_7667084668315269782_n

15 GENNAIO / AGGIORNAMENTO ORE 11.40 – Il responsabile della biglietteria biancoceleste, Angelo Cragnotti, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM. “Non c’è ancora l’ufficialità ma ci hanno comunicato che la trasferta di Bologna è vietata per i tifosi residenti nel Lazio. Per chi ha già acquistato il tagliando verrà effettuato il rimborso, chi non è residente nel Lazio può invece acquistare tranquillamente il tagliando.Per quanto riguarda Lazio-Juventus, la vendita procede bene, soprattutto per i tagliandi della Tribuna Tevere”.

AGGIORNAMENTO ORE 19:30 – Riunione fiume, iniziata nel primo pomeriggio, del Casms, epilogo scontato e lapidario: niente Bologna per i laziali in trasferta, bloccata definitivamente la vendita per il settore Ospiti. I 300 laziali che avevano già acquistato il biglietto ora aspettano l’ufficialità per capire le modalità di rimborso (difficilmente del treno o del pullman). Qualcuno si sta comunque organizzando per trovare posto nell’altra Curva, le forze dell’ordine sono in massima allerta per il Dall’Ara.

ROMA – Un’altra censura alla passione, ora basta. Fermato con cinque giorni d’anticipo lo sbarco dei duemila laziali a Bologna: la Questura blocca la vendita dei tagliandi per la tifoseria ospite. Prima sospesa con effetto immediato e probabilmente chiusa definitivamente domani dall’osservatorio: il CASMS si è preso ancora qualche ora per decidere, soltanto domani si avrà l’ufficialità. Nelle prossime ore, la Lazio diramerà eventualmente le modalità di rimborso degli oltre 300 supporters biancocelesti, che avevano già comprato il biglietto. Il pretesto non è solo il Daspo comminato a Firenze a 28 laziali, rei di aver lanciato petardi e fumogeni verso la curva Fiesole, ma anche l’episodio dell’andata, quando il 22 agosto un gruppo di tifosi laziali fece un agguato a un pullman rossoblù, con tanto di molotov che fortunatamente non centrò il mezzo. Le forze dell’ordine emiliane temono il bis al Dall’Ara, chiudono le porte in anticipo e aspettano l’ok del Viminale. A rimetterci però è tutto il popolo biancoceleste, mica la Nord, ormai a seguito della Lazio solo in trasferta per la “battaglia” contro il prefetto Gabrielli. Tra l’altro spalleggiata da tanta gente comune e famiglie intere: lo dimostrano le oltre undicimila firme, raccolte in poco più di 24 ore, contro le barriere in Curva.

IL BIG MATCH – Le società rivogliono i tifosi allo stadio, le forze dell’ordine li rispediscono a casa. Fate pace, trovate un compromesso. La chiusura non è una soluzione, ma la morte del calcio. Almeno quello vissuto dal vivo, sugli spalti. Per carità, le tifoserie organizzate hanno le loro colpe, ma così ci rimette persino l’economia, i bilanci dei club, lo spettacolo sugli spalti. La Rai forse nemmeno li inquadrerà mercoledì prossimo alle 20.45. E pensare che all’Olimpico si giocheranno i quarti di Coppa Italia contro la scudettata Juve, detentrice del trofeo. Si preannuncia un altro deserto nonostante il big match, nonostante i prezzi stracciati.

Cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy