Lotito cambia tutto. Vertice con Reja.

Lotito cambia tutto. Vertice con Reja.

La Lazio ha deciso: sarà rivoluzione. Che resti Reja o meno (il vertice tra il tecnico e il presidente Lotito è in agenda oggi) la squadra sarà in ogni caso rifondata. Con tanti nuovi arrivi, ma anche con tante partenze. Alcune scontate, altre meno. Perché (questa la novità) non ci…

La Lazio ha deciso: sarà rivoluzione. Che resti Reja o meno (il vertice tra il tecnico e il presidente Lotito è in agenda oggi) la squadra sarà in ogni caso rifondata. Con tanti nuovi arrivi, ma anche con tante partenze. Alcune scontate, altre meno. Perché (questa la novità) non ci sono giocatori incedibili. Verranno valutate attentamente tutte le offerte che arriveranno. Anche se dovessero riguardare giocatori che fino ad oggi erano considerati dei punti fermi.

Voltare pagina
Una autentica svolta alla quale la società è giunta nelle ultime settimane dopo un’attenta valutazione della situazione tecnica ed ambientale. La prossima stagione sarà una sorta di anno zero per la Lazio. Per ricreare quell’entusiasmo che quest’anno si è perso e perché la mancata qualificazione europea crea le condizioni per una rifondazione totale. Non essendoci i preliminari di Europa League da affrontare si potrà impostare un lavoro a medio-lungo termine in sede di preparazione estiva. Un ciclo si è chiuso, quello nuovo può ripartire su basi completamente diverse. Di qui la decisione di non porre limiti alle cessioni. Anche perché meglio avere gente motivata che trattenere giocatori controvoglia. Non solo Lulic e Marchetti, quindi, i due uomini che più di tutti hanno le valigie pronte. Ma anche altri, come Radu, su cui stanno arrivando offerte sia dall’Italia che dall’estero. Candreva resta fuori da questo discorso, ma solo perché deve essere ancora riscattato dall’Udinese.

Almeno sei acquisti
Chiaro che a tante partenze corrisponderanno altrettanti arrivi. Il primo è stato già ufficializzato: è il centravanti serbo Filip Djordjevic che ieri ha parlato del suo nuovo club: «Speravo che la Lazio centrasse l’Europa, ma non ci è riuscita. Sarà un obiettivo da conquistare a tutti i costi il prossimo anno». Oltre al serbo arriveranno almeno altri sei giocatori. Due o tre difensori centrali (Biava e Dias hanno ufficialmente salutato, ma partirà pure uno tra Ciani e Cana), uno o due difensori laterali (un terzino destro per rimpiazzare Konko e anche uno a sinistra se partirà Radu). E poi un paio di centrocampisti (uno esterno e uno centrale), forse anche un altro attaccante. I nomi? Al momento Lotito e Tare stanno lavorando soprattutto sulla difesa. E’ molto vicino l’acquisto del centrale del Feyenoord De Vrij, dal club olandese può arrivare pure il terzino Martins Indi. E poi sul taccuino dei dirigenti ci sono sempre i nomi dei vari Astori, Hinteregger, Mustafi.

Nodo allenatore
Dopo aver sistemato la difesa si passerà agli altri settori. Prima, però, c’è anche da sciogliere il nodo allenatore. Oggi il vertice Lotito-Reja contribuirà a fare chiarezza. In panchina dovrebbe restare il tecnico goriziano pure nella prossima stagione. Ma non sono esclusi colpi di scena. Come ha detto Reja «se le valutazioni sul mercato combaceranno si andrà avanti». Altrimenti… (La Gazzetta dello Sport)

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