Lotito e i tifosi, mai così vicini: applausi, promozioni e maglietta

Lotito e i tifosi, mai così vicini: applausi, promozioni e maglietta

Dal 2004 a oggi non c’era mai stata questa comunione d’intenti

ROMA – Mai così vicini nell’era Lotito. Mai dal presidente il tifo era stato così applaudito. I laziali e la società adesso si riscoprono insieme, così per il futuro diventa biancoceleste la speme: «Tutti uniti, sotto un’unica bandiera: quella biancoceleste, quella della vittoria e della gloria eterna», scrive la Nord in un comunicato. Celebrando, ovviamente, l’ultimo risultato: «Ancora una volta la supremazia cittadina è stata segnata. Ci volevano far soccombere, ci hanno provato in tutti i modi; se ne sono tornati tutti a casa con la coda tra le gambe. In silenzio. Perché la Lazio è grande e i suoi tifosi lo sono ancora di più. Domenica contro la Sampdoria ci aspetta un’altra battaglia, l’ennesima di questa esaltante stagione. Questa squadra va osannata per tutto ciò che ha fatto vedere fin qui, va ringraziata, va applaudita, va spinta per tornare nuovamente in Europa. Manca pochissimo al traguardo, non bisogna mollare di un solo centimetro».

BIGLIETTI – E allora ecco che la società richiama ancora una volta tutti con prezzi stracciati ai botteghini contro la Samp. Biglietti a un euro per gli Under 14, a 10 in Curva e Distinti, 25 in Tribuna Tevere laterale. Con le stesse modalità, contro il Palermo, avevano risposto in 30mila: «E stavolta vogliamo allungare i festeggiamenti per la vittoria nel derby», assicura il responsabile marketing Canigiani. Per lanciare anche l’appuntamento più importante del 17 maggio – scrive IlMessaggero o 2 giugno: domani parte la vendita libera per la finale di Coppa Italia contro la Juve. C’è chi ha già prenotato un posto in prelazione, chi ha usufruito della promozione con l’abbonamento per la prossima stagione: «E ricordo che c’è ancora una decina di giorni per rinnovare la tessera usufruendo dei prezzi speciali previsti fino al 12 maggio. Speriamo che il numero sia importante tanto quanto lo è stata la stagione stessa».

LA MAGLIA – La Lazio insomma non solo accoglie quest’entusiasmo ritrovato, ma giustamente lo cavalca. «Ti conviene crederci», è il motto della campagna. Stavolta, in attesa del mercato, corredata da fatti anche fuori dal campo. Innanzitutto, dopo 10 anni d’assenza, c’è l’accordo ufficiale da 4 milioni con la Seleco. Un “vecchio” marchio di famiglia che verrà cucito su una maglia speciale dalla Macron per provare a cucirci una coccarda: per onorare il 26 maggio 2013 torneranno in auge i bordini tricolore, colletto e maniche colorati di verde, bianco e rosso a far da contrasto al blu scuro della casacca. Sotto il logo dell’azienda d’abbigliamento sportivo emiliana campeggerà  la toppa della Finale Tim Cup 2017 o altrimenti un testo cucito con manifestazione, nome delle squadre (Juventus – Lazio) e Stadio Olimpico di Roma. Guai però a trascurare, dopo i colloqui fitti con l’assessore Frongia, l’idea di Lotito: «Se si può fare senza autorizzazione, metterò anch’io la scritta SPQR dietro la maglia». Rivelazione o provocazione: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

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