Lotito fuori dal Governo Figc: o ricorso al Tar o consiglio di Lega

Lotito fuori dal Governo Figc: o ricorso al Tar o consiglio di Lega

Il numero uno biancoceleste non si arrende al verdetto del Collegio di Garanzia

di redazionecittaceleste

ROMA – Damiano Tommasi, Umberto Calcagno, Simone Perrotta, Claudio Lotito e Renzo Ulivieri, sono fuori dal governo del calcio: lo ha confermato il Collegio di garanzia del Coni. La legge n.8 del 2018, quella sul limite al mandati (massimo tre), spazza via così dirigenti che in questi anni hanno fatto parte del consiglio federale della Figc, dando sovente un importante contributo. L’assoallenatori il 15 ottobre sceglierà i suoi consiglieri federali, e ci sarà per la prima volta anche una donna. L’Aic, il sindacato calciatori, dovrà sostituire Tommasi, Calcagno e Perrotta (via libera solo a Sara Gama, capitana della Juventus): non si sa se lo farà prima del 22 ottobre quando ci saranno le elezioni Figc, con il plebiscito per Gabriele Gravina (potrebbe arrivare al 75 per cento, cosa abbastanza inusuale dalle parti di via Allegri, peraltro molto apprezzata da Giovanni Malagò). Di sicuro il sindacato calciatori si sta guardando intorno per scegliere tre consiglieri che siano rappresentativi: lo potrebbe fare la sera del 21, quando Tommasi riunirà tutti i suoi delegati nell’hotel di Fiumicino dove si terranno le elezioni. La situazione all’interno dell’Aic è di forte fibrillazione: Tommasi ha scelto la via dell’Aventino, non vuole votare per Gravina. Una questione di orgoglio che lo ha fatto mettere in contrasto non solo con i suoi più stretti collaboratori (leggi: Calcagno e Grazioli) ma anche con molti calciatori di spicco. Lo stesso “padre” del sindacato calciatori, Sergio Campana, pare perplesso per questa posizione che adesso mette l’Aic ai margini del prossimo governo del pallone. L’Aic che puntava ad avere un ruolo di spicco nel nuovo Club Italia (Tommasi avrebbe fatto il presidente), nel calcio femminile avviato finalmente a quello sviluppo che le ragazze meritano (Fabbricini e Uva, su questo fronte, hanno fatto e stanno facendo molto). L’Aic aveva ambizioni anche sulla nuova segreteria generale della Figc, che prende il posto della direzione generale: ma al posto di Gianni Grazioli ci sarà, molto probabilmente, l’avvocato Ruggero Stincardini, grazie ai buoni rapporti fra Gravina e Gaetano Micciché, leader della Lega di serie A che sarà il prossimo vicepresidente Figc (il posto da vicario spetta a Cosimo Sibilia). Ma Tommasi ha scelto così, convinto che non sia giusto scegliere chi il 29 gennaio non trovò l’accordo elettorale (vale a dire lui, Sibilia e Gravina). Ma saltata l’ipotesi-Abete, anche lui “impallinato” dalla legge. n.8, la soluzione interna era l’unica percorribile dopo che erano state bruciate decine di candidature anche illustri. Come detto Lotito e c. escono di scena: ma daranno battaglia. Lotito ha il parere, a lui favorevole, della Caf (commissione appello federale) della Figc, tanto che aveva intenzione di candidare il suo presidente, Sergio Santoro, alla presidenza. Il patron di Lazio-Salernitana potrebbe andare al Tar del Lazio: ma non sarà facile avere la sospensiva e poter tornare in corsa, visto che la carica in consiglio federale è a titolo gratuito. Non c’è quindi un danno economico. Non è escluso invece che il Tar ravvisi, come ha fatto lo stesso Santoro, spiega Repubblica, “rischi di costituzionalità” nella legge: in questo caso, la pratica passerebbe alla Corte costituzionale ma ci vorrebbero anni prima di avere un parere. Per Lotito quindi al momento si aprono due altre strade: potrebbe puntare alla carica di consigliere di Lega al posto del decaduto Fassone (anche se il posto dovrebbe toccare ad un grosso club), oppure fare parte della commissione che valuta l’applicazione del programma, ipotesi ventilata nei giorni scorsi dallo stesso Gravina. Lotito non è certo uno che si arrende: ha di sicuro delle idee, è di sicuro molto più preparato di tanti apsiranti stregoni che frequentano il mondo del calcio. A volte lo frena solo il carattere.

Cittaceleste.it

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy