Lotito non abbandona i suoi abbonati e sfrutta il buco delle regole Figc

Lotito non abbandona i suoi abbonati e sfrutta il buco delle regole Figc

Prosegue la sfida alle istituzioni sportive, che considerano differenti i casi di Verona e Roma

ROMA – Vadano in Curva Sud o in altri settori, poco importa. Sono i 2mila abbonati in Nord (squalificata anche per Lazio-Udinese) il nodo della discordia. Lotito non li abbandona e li riporta all’Olimpico alla faccia delle pressioni di Tavecchio e delle contestazioni del pm federale Pecoraro di violazione degli articoli 1 e 11 (slealtà sportiva), già notificate a Formello, dopo le “figurine” di Anna Frank appiccicate in Maestrelli nella gara col Cagliari. Una sfida alle istituzioni sportive – sottolinea IlMessaggero – che rischia di amplificare le richieste delle sanzioni (giornate di squalifica dello stadio), ma senza punti di penalizzazione. La Lazio sembra comunque convinta di poter far valere poi a processo, davanti al Tribunale Federale presieduto da Mastrocola (deputato per illecito sportivo dei dirigenti), le proprie ragioni. Per questo – sul proprio sito – porta all’attenzione il precedente del Verona che «in seguito alla squalifica comminata dal Giudice Sportivo del 03/05/17, la Curva Sud sarà chiusa per la gara di campionato di Serie A contro il Napoli. Tutti coloro che avessero già sottoscritto un abbonamento, possono comunque acquistare un biglietto in un altro settore dello stadio». In Figc la considerano una casistica differente, anche se borderline.

L’ALTRA SPONDA

La Roma prova a togliere invece alla Lazio l’altro appiglio della sentenza 6004 del 22 marzo 2017 del Tribunale di Roma: «Nel caso in cui ci fosse una squalifica di un qualsiasi settore, la società giallorossa non darà mai la possibilità agli abbonati squalificati di accedere in un altro settore. Se il giudice imporrà di nuovo il rimborso del biglietto (o comunque della percentuale dell’abbonamento, ndr), lo pagherà regolarmente».

CONTESTAZIONI

Esiste comunque un buco normativo nel codice di giustizia sportiva (da rivedere dopo le sentenze). E l’avvocato biancoceleste Gentile infatti sottolinea: «La Procura federale può contestare che, nel momento in cui c’è la squalifica della Curva Nord, non si possano trasferire i relativi abbonati in Sud o in altri, ma non può impedire la vendita. Questa è una decisione che spetta al club e al massimo può portare a un’altra sanzione». Per motivi di ordine pubblico, infatti, solo il Questore o il Prefetto della capitale hanno la facoltà di impedire l’apertura della Maestrelli alla Lazio, che in ogni caso ha ottenuto l’ok da parte del GOS (il Gruppo Operativo di Sicurezza), così come accaduto col Cagliari: «E’ un paradosso anche solo aver richiesto la riapertura dopo quanto successo – tuona Tommasi, presidente dell’Assocalciatori – e spero sugli spalti non ci siano nuove provocazioni».

Cittaceleste.it

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