Lulic eterno nel mondo: la Lazio sbarca in America con “The Young Pope”

Lulic eterno nel mondo: la Lazio sbarca in America con “The Young Pope”

La serie internazionale prodotta dal premio oscar Sorrentino decide di portare il suo nome nella settima puntata

ROMA – Lulic al centro della Chiesa. Non soltanto per il derby eterno del 26 maggio. Il nome di Senad finisce infatti nella serie internazionale con Jude Low e Diane Keaton, prodotta dal premio oscar Paolo Sorrentino e già in onda in tutto il mondo (dall’Inghilterra all’America). Ieri la settima puntata in Italia di “The Young Pope” con un clamoroso incipit e uno strepitoso Silvio Orlando (interprete del capo di stato del Vaticano) in maglietta e calzoncini partenopei. Al 2’ si sente urlare dal telecronista il cognome Lulic e queste parole: “Lazio che si propone ancora in avanti. Ma come si fa a giocare così una partita chiave come questa? Ma che diamine, ma che Napoli è questo! Ci facciamo sorprendere così per la seconda volta. Ma come si fa, che delusione. Il 2-0 di Lulic quando stava per scadere il primo tempo”. Ovviamente si fa riferimento alla partita con la Lazio, ma non si capisce quale. Perché il bosniaco segnò l’1-0 al 79’ della semifinale di ritorno della Coppa Italia che regalò ai biancocelesti la finalissima contro la Juve nel 2014/15. Non andò invece in gol nel 4-2 al San Paolo, vittoria valida per il terzo posto Champions di quella stagione dei miracoli con Pioli. Solo a quelle due gare può riferirsi la serie cult, girata appunto fra il 2014 e il 2016. Dunque c’è un errore storico, ma il nome di Lulic continua a fare la storia nel mondo: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

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