Lulic71, nel derby torna il bosniaco della Coppa eterna

Lulic71, nel derby torna il bosniaco della Coppa eterna

I laziali sognano un altro suo gol come il 26 maggio 2013

ROMA – Dici derby e nell’immaginario collettivo dei tifosi laziali viene subito in mente Senad Lulic. L’uomo della provvidenza, l’uomo che ha inciso per sempre il suo nome nella storia. Quella con la S maiuscola. Tanto che ormai lui è Lulic 71, tutto attaccato. Nome e minuto del gol. Come se fosse una sola cosa. Come se fosse l’epitaffio con cui salutare i romanisti. E’ diventato un’icona e con quel suo piattone ha eguagliato l’indice di Chinaglia e quello di Di Canio. Ha superato Giordano, Signori e Rocchi. Il 26 maggio, giornata incancellabile, è sempre lì a fare capolino ogni qual volta si parla di stracittadina. Figuriamoci quando poi Lazio e Roma s’incontrano in coppa Italia. Eccolo bussare alla vetrata dei tifosi giallorossi come un incubo da cui è impossibile svegliarsi. Allora era una finale, il trofeo venne alzato davanti ai rivali di sempre. Stavolta la posta in palio è minore perché si deciderà chi andrà a fare l’ultimo atto con la Juventus. Eccolo, è tornato Senad. Non sarà una finale, ma ormai dici derby, dici Lulic71: è nella storia. Assente per squalifica all’andata – scrive Il Messaggero – oggi sarà titolare a centrocampo. E tutti i laziali sognano un suo gol: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

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