Marchetti, mai dire male di Lotito: il retroscena del gelo

Marchetti, mai dire male di Lotito: il retroscena del gelo

Il portiere avrebbe parlato di una cattiva gestione societaria in Nazionale. Parole poi riportate al presidente biancoceleste

ROMA – Vede Napoli e nel “mito” risorge: «Il mio idolo è sempre stato Taglialatela». Fissa il Genoa e dello scambio con Perin si ricorda: «E’ vero, se n’è parlato, ma non c’è stato nulla di concreto». Perché Marchetti ha rifiutato di trasferirsi sotto la Lanterna. Sliding Doors, le porte si riincrociano. Federico aveva persino sostituito il portiere rossoblu all’Europeo: convocato in extremis da Conte per il brutto infortunio capitato a Perin. “Galeotto” fu il ritiro azzurro. Perché proprio in Nazionale andrebbe rintracciato il motivo del gelo con Lotito: nel ritiro azzurro, Federico avrebbe parlato male delle gestione societaria della Lazio. Parole riportate al presidente biancoceleste, che a gennaio scorso gli aveva rinnovato il contratto nonostante qualche stagione fra poche luci, infortuni e ombre. Lotito lo aveva inserito in una “lista nera”, voleva promuovere Berisha fra i pali, ma Federico si è impuntato per rimanere a Roma. Grazie all’aiuto d’Inzaghi: «Per me non è mai stato in discussione», la dichiarazione del mister subito dopo la parata su Hisaj al San Paolo. Adesso – scrive IlMessaggero – Marchetti lo ringrazia e sponsorizza: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

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