Marchetti trema: ora rischia il mondiale

Marchetti trema: ora rischia il mondiale

ROMA – Paura di cadere o voglia di volare, lo diceva pure Jovanotti. Funziona così, tra i pali della Lazio: anche domani a Catania Berisha sarà titolare. Per la settima di fila in campionato, la nona in assoluto. Lui vola, l’altro rischia di cadere. L’altro è Federico Marchetti, finito in…

ROMA – Paura di cadere o voglia di volare, lo diceva pure Jovanotti. Funziona così, tra i pali della Lazio: anche domani a Catania Berisha sarà titolare. Per la settima di fila in campionato, la nona in assoluto. Lui vola, l’altro rischia di cadere. L’altro è Federico Marchetti, finito in panchina. E ora la scelta è anche tecnica, non più solo fisica. Per il portiere italiano il 2014 è da dimenticare: neppure una presenza, un’influenza intestinale prima e una contrattura poi a complicare le cose. E di mezzo ci finisce anche la maglia azzurra.

Mondiale a rischio – Marchetti si sta giocando il Mondiale, ecco il punto. Nelle scorse settimane i collaboratori di Prandelli si erano attivati per seguirlo da vicino, all’Olimpico. Prima nella partita con l’Inter, poi in quella con la Juventus: due forfait in extremis e piani finiti all’aria. E la maglia azzurra che si allontana: non manca tanto tempo alle convocazioni per Spagna-Italia del 5 marzo, per Marchetti quell’elenco resta un passaggio chiave visto che già negli ultimi tempi si sussurrava di un passo indietro nelle gerarchie del ct.

 

 

Berisha a scuola – La panchina con la Lazio certo non lo aiuta. Il guaio fisico non è stato di poco conto, per un portiere che fa dell’esplosività la sua dote migliore. Potrebbe tornare in pista in Europa League giovedì prossimo, ma non è sicuro. Nel frattempo, però, è esploso Berisha, solo tre gol subiti in sei partite. Un’ascesa silenziosa, a smentire quel luogo comune che vuole il portiere obbligato al costante dialogo con i difensori. Berisha è uomo di poche parole, fuori dal campo ma anche dentro. Anche perché con l’italiano non se la cava ancora bene: per questo la Lazio gli ha messo a disposizione un’insegnante. A Roma l’ha portato il d.s. Tare. Ha sorpreso tutti per la velocità nell’adattamento a un campionato diverso. Per lui Lotito ha sfidato il Chievo: la battaglia legale di fronte alla Fifa è in corso, nei prossimi mesi potrebbe anche essere squalificato. Gli stessi mesi che segneranno l’addio di Marchetti, che a giugno lascerà la Lazio. Il domani è già iniziato. (Gazzetta dello Sport)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy