Marusic debutta nel derby. Prima può arrivare la firma di de Vrij

Marusic debutta nel derby. Prima può arrivare la firma di de Vrij

Il terzino affronterà Kolarov, il centrale spera che la Lazio si spinga sino a 2,8 milioni a stagione per dire sì al prolungamento

ROMA – Era il 29 giugno, il calciomercato non era neanche aperto, ma l’ambiente biancoceleste era già nella fase del pessimismo cosmico che accompagna ogni estate. Biglia e Keita avevano lasciato intendere che di lì a poco se ne sarebbero andati, i tifosi della Lazio chiedevano a gran voce due top player che potessero sostituirli. Ecco perché l’ufficialità del primo acquisto, Adam Marusic, terzino destro montenegrino classe 1992 dell’Ostenda, è stato accolto con la consueta diffidenza: «Ma chi è? Ma possibile che ogni volta che compriamo qualcuno dobbiamo andare a cercare il nome su Google? Ma poi a che ci serve un terzino destro?». Queste erano le domande più gettonate su radio, social network e forum. Niente di nuovo, insomma. Poi è iniziato il ritiro e Marusic comincia a far capire il motivo per il quale la Lazio avesse investito 5,5 milioni su di lui. Lui, Felipe Anderson e Luis Alberto sono per distacco i giocatori più positivi nelle amichevoli estive. In gare ufficiali Inzaghi lo inserisce gradualmente, ne sfrutta la capacità di incidere a partita in corso. E, complice l’infortunio di Basta, lo elegge a titolare. Il risultato? Due gol e 5 assist, nonché la consapevolezza che adesso sarà molto complicato per il serbo riprendersi il posto in squadra.

RINNOVO

Marusic potrebbe partire dall’inizio anche nella stracittadina (12mila biglietti dei 20mila complessivi già venduti, Curva Nord e Distinti Nord-Ovest quasi esauriti) contro un cliente scomodo come Kolarov, il grande ex della partita. Sarà un derby nel derby, visto che entrambi, poco più di 10 anni fa, avrebbero fatto parte della stessa Nazionale – la Serbia-Montenegro, appunto – divisa nel 2006 grazie al referendum per l’indipendenza del Montenegro. Si prospetta una sfida affascinante, perché da oggetto misterioso Marusic è diventato una certezza. Una parabola che a Roma si ripete con una certa frequenza per gli acquisti del ds Tare. Per informazioni chiedere a Luis Alberto, l’anno scorso comparsa, oggi nella Spagna di Lopetegui: «Attualmente – dice il ct – è tra i tre giocatori più forti della Serie A, senza dubbio. Ha faticato un po’ a emergere, ma non è semplice trovare posto in un club come la Lazio». E anche sulla base di questo blasone a livello internazionale – scrive LaRepubblica – e della bontà del progetto tecnico, il difensore olandese de Vrij sta pensando di rinnovare il suo contratto: non solo per evitare alla Lazio di perderlo a zero, ma proprio per continuare a crescere a Roma. L’olandese ha dato la disponibilità, per la firma servono almeno 2,8 milioni a stagione: tra dieci giorni nuovo incontro.

Cittaceleste.it

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