MATRI A ROMA – “Sono felice, non vedo l’ora di cominciare”. In Areoporto nessun tifoso Laziale – GUARDA VIDEO & FOTO

MATRI A ROMA – “Sono felice, non vedo l’ora di cominciare”. In Areoporto nessun tifoso Laziale – GUARDA VIDEO & FOTO

Il classe ’84 si presenterà con quattro maglie nel borsone, quelle degli ultimi 3 anni vissuti in Serie A. Juventus, Genoa, Fiorentina e Milan: appunto. Ora il Matri-monio con la Lazio, dove troverà una situazione difficile e una buona dose di concorrenza.

RIVIVI IL MATRI DAY

– MATRI DAY – Formello: Mitra a scuola di Pioli

– MATRI DAY – Scelto il numero di maglia

– MATRI DAY – Alessandro ha già qualcosa da farsi perdonare

– MATRI DAY – Visite mediche giovedì alle 8.00.

– AGGIORNAMENTO ORE 14.10 / Matri è a Roma: “Sono felice, non vedo l’ora di iniziare. Mi metto a disposizione del mister”. Queste, le sue prime parole.

Foto Twitter S.S.Lazio

 

– AGGIORNAMENTO ORE 14.00 / Ci siamo, fra pochi minuti Alessandro Matri sbarcherà a Roma. Pronto ad iniziare la sua nuova avventura in maglia biancoceleste. Dato curioso: ad attenderlo, non c’è nessun tifoso biancoceleste. ECCO LE CIFRE DELL’AFFARE

– 1 SETTEMBRE 2015, ANNUNCIO DELLA LAZIO – Come comunicato dalla S.S.Lazio attraverso la propria pagina facebook ufficiale, Alessandro Matri atterrerà all’Aeroporto Internazionale Leonardo da Vinci alle ore 14:00.

– (Pubblicato ieri 31 agosto alle 23.00) MERCATO / ROMA – Matri-oska. Mercato chiuso: la Lazio non rimane (del tutto) in bambola e si porta a casa il bomber rossonero. Arriva in prestito a “salvare” – o almeno provarci – l’attacco laziale dalla carestia di gol (fatti e non subiti, lì siamo messi bene) che l’attanaglia da qualche settimana. Di forza: ha fatto tutto Lotito. Alessandro era un pallino del patron biancoceleste a cui è bastato un blitz a CasaMilan per portarselo a Roma. Dove Matri arriverà nelle prossime ore. Visite mediche e poi Formello. Poi Lazio. Un posto da titolare (necessario per lui, sogna Euro 2016) lo attende nel quartier generale biancoceleste. Il classe ’84 si presenterà con quattro maglie nel borsone, quelle degli ultimi 3 anni vissuti in Serie A. Juventus, Genoa, Fiorentina e Milan: appunto. Ora il Matri-monio con la Lazio, dove troverà una situazione difficile e una buona dose di concorrenza. Seppure ancora ai box per infortuni vari e imponderabili (?). A parlare sarà il campo, saranno i gol. Non troppi negli ultimi 2 anni: una quindicina.  A parlare, è pure Matri. “Sono felice di essere biancoceleste – ha detto all’uscita della sede rossonera – presto sarò a Roma”. E allora i laziali si dividono fra un “meglio di niente” ed un “era meglio niente“. Ma è “viva la Nargi“, ad accontentare tutti. Per ora.

IL RESTO – Mancia. Cana al Nantes (titolo definitivo) Lombardi all’Ancona, Gonzalez all’Atlas (titolo temporaneo con diritto di opzione) otto giovani per il settore giovanile e poco altro. Anzi, nulla. Meglio di una cessione eccellente, insomma. Per cui però i laziali dovranno trattenere il respiro almeno fino alla mezzanotte del 1° settembre. Il mercato della Premier infatti è ancora aperto e da lì, giungono ancora minacciosi gli sguardi famelici dei diavoli rossi che con un bel ricamino hanno messo nelle ultime ore sul piatto di Formello 45 cucuzze (milioni!) tutte dedicate a Felipe Anderson. Con affetto, Van Gaal.

IL FAX – Menomale. Non s’è sfasciato a pochi minuti dalla firma. E per sicurezza, stavolta Lotito è andato direttamente a Milano per trattare l’unica cosa che era rimasta sul non più ricco buffet dell’Ata. Stizzendo – pare – pure un po’ Tare.  S’è preso Matri – fra una briciola e l’altra – dopo gli schiaffoni di Chievo. Infuriato con i suoi, ha fatto quel che poteva. Ancora una volta troppo tardi. A Champions persa ed entusiasmo spento. Come la Lazio di ieri. E il mercato di oggi.

Cittaceleste.it – Roberto Maccarone

 

 

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