Mea culpa: “Il presidente più odiato dai Laziali si mette in discussione”

Mea culpa: “Il presidente più odiato dai Laziali si mette in discussione”

“Quindi, tutti fuori dal bunker di Formello, serve una squadra più vicina ai tifosi, un club aperto alla sua gente, tutti uniti per il bene supremo che si chiama Lazio”

 

Di Luigi Salomone – Iltempo.it

ROMA – Incredibile, il ciclone Bielsa da clamorosa sventura potrebbe trasformarsi in un fondamentale punto di partenza. È stato l’11 settembre di Lotito, il presidente più odiato dai laziali lo ha capito e fa mea culpa, si mette in discussione, usa parole mai sentite: «Dopo 12 anni era giusto che la Lazio e il sottoscritto si ponessero il problema di strutturarsi con persone che hanno fatto la storia. Abbiamo curato più gli aspetti sostanziali che emozionali». Già, la passione, quella svanita per una serie di scelte scellerate che hanno portato a una frattura insanabile. Lotito lo ha capito finalmente, c’è bisogno di cuore e sentimento perché ai laziali puoi anche offrire un panino col salame invece che caviale e champagne, basta però dire sempre la verità senza creare una realtà parallela. Quindi, tutti fuori dal bunker di Formello, serve una squadra più vicina ai tifosi, un club aperto alla sua gente, tutti uniti per il bene supremo che si chiama Lazio. Sono cose banali, la normalità, però nell’ambiente biancoceleste per tanti motivi tutto questo non si è visto. Mai. Ecco il segnale di cambiamento: Inzaghi e Peruzzi, il primo campione d’Italia nel Duemila e laziale da diciassette anni, il secondo bandiera mai ammainata di un club che stava perdendo la sua identità. Ora, chi vuole bene alla Lazio, non può tirarsi indietro. Intanto occhio ad un addio a sorpresa in casa Lazio: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

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