MONDO LAZIO / Michele Salerno ha scritto una pagina del calcio: due squadre avversarie a pranzo insieme prima del match

MONDO LAZIO / Michele Salerno ha scritto una pagina del calcio: due squadre avversarie a pranzo insieme prima del match

Un laziale scrive una splendida pagina del calcio….

ROMA – Un laziale scrive una splendida pagina del calcio, un evento mai avvenuto prima. Michele Salerno, allenatore della Sommatinese – squadra che milita nella Seconda Categoria del campionato siciliano- ha realizzato un’iniziativa insolita per il mondo del calcio.

Prima della sfida in campo – riporta sslazio.it – tra Sommatinese e Comunità Frontiera, le due formazioni si sono ritrovate a pranzo insieme. Due compagini con obiettivi differenti: la squadra di Michele Salerno lotta per i play off, mentre la Comunità Frontiera combatte per non retrocedere, eppure le due compagini hanno appoggiato l’iniziativa di mister Salerno e si sono ritrovate sedute tutti alla stessa tavola prima di affrontarsi sul terreno di gioco proprio per dimostrare un grande spirito di fraternità al di fuori dei 90minuti.

Un segnale importante per il mondo del calcio, si è dato un esempio ai più piccoli dei Settori Giovanili fino ad arrivare ai più grandi delle Prime Squadre; il calcio deve essere unione, divertimento, ma soprattutto fratellanza e rispetto per gli avversari.

Mister Salerno non è nuovo a dare questi segnali importanti al mondo del calcio, lo dimostrano le tre Coppe Disciplina conquistate in questi ultimi anni.

Proprio il tecnico della Sommatinese Michele Salerno è intervenuto sulle frequenze di Lazio Style Radio 89,3 per raccontare la sua iniziativa:

“Nel calcio ci sono troppo spesso episodi sgradevoli quindi noi abbiamo provato, e ci siamo riusciti, a fare una cosa singolare e bella. Oltre il pranzo abbiamo fatto anche il terzo tempo dopo la partita, il bello è che avevamo obiettivi differenti ma non ci sono stati episodi sgradevoli, il risultato non era importante. Il segnale di questa iniziativa è stato quello di fare sport sano insegnando dei sani principi. Lo sport termina con il triplice fischio finale, non ci devono essere screzi e malumori. Avendo allenato per molti anni il Settore Giovanile ho visto genitori che vogliono il figlio campione, oppure la vittoria a tutti i costi, è questa la cosa che deve cambiare perché lo sport deve essere unione, condivisone di gioia e dolori. Nel mio piccolo è questo il segnale che ho voluto dare al mondo dello sport.”

E mister Salerno da grande laziale conclude facendo un saluto a tutto il popolo biancoceleste:

“Saluto tutti i veri laziali e li invito ad andare allo stadio a tifare Lazio perché stiamo vivendo una situazione brutta con questa divisione delle curve, però bisogna stare vicino alla squadra non solo quando si vince, ma soprattutto in questi momenti perché chi è laziale deve crederci fino in fondo”.

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