Olimpico vuoto, Lotito bersaglio: “O lui o noi”. Pedica (Pd): “Chi sta fomentando la protesta contro Lotito dovrebbe essere denunciato e punito”

Olimpico vuoto, Lotito bersaglio: “O lui o noi”. Pedica (Pd): “Chi sta fomentando la protesta contro Lotito dovrebbe essere denunciato e punito”

ROMA – Ennesimo capitolo di quello che sta diventando sempre più uno scontro aperto tra la maggioranza della tifoseria biancoceleste e il presidente Claudio Lotito. I due contendenti si erano lasciati con la protesta rumorosissima dei quarantamila in occasione di Lazio-Sassuolo del 23 febbraio. Era stata la serata di “Libera…

ROMA – Ennesimo capitolo di quello che sta diventando sempre più uno scontro aperto tra la maggioranza della tifoseria biancoceleste e il presidente Claudio Lotito. I due contendenti si erano lasciati con la protesta rumorosissima dei quarantamila in occasione di Lazio-Sassuolo del 23 febbraio. Era stata la serata di “Libera la Lazio”. Dopo quindici giorni e acqua passata sotto i ponti in direzioni contrastanti dal punto di vista sportivo (uscita di scena dall’Europa League e convincente vittoria a Firenze), il copione si è aggiornato con “Assenti per amore”. La trama è la stessa (la contestazione), ma lo svolgimento è stato completamento rovesciato. I fischi durati novanta minuti che neppure il successo contro la squadra emiliana era riuscito a mitigare hanno lasciato il posto a una protesta silenziosa. Un vuoto fisico, non soltanto acustico. I tifosi della Nord e di buona parte dei Distinti hanno infatti deciso di non entrare allo stadio per sottolineare ancora una volta – in un modo esemplarmente plastico – la distanza tra loro e lui (Lotito). Il commensale indesiderato. Il proprietario di un club che non è mai riuscito a far breccia nei cuori dei sostenitori che hanno deciso di rendere esplicita la loro opposizione.

 

 

IL CLIMA – Così la Lazio è scesa in campo in un vuoto surreale. Nitidi i tocchi del pallone, ma anche per esempio la richiesta di Radu nel secondo tempo di avere un po’ d’acqua. La squadra non ha prodotto il miglior calcio di stagione, difficile dire però quanto su questa prestazione abbia pesato l’assenza del tifo. Che certo non potrà portare di per sé a disarcionare Lotito, ma certamente può provocargli problemi non indifferenti se la contestazione dovesse proseguire sino a fine stagione. Difficoltà ambientali, ma anche di immagine che la Lazio sarebbe costretta a sopportare. Al momento comunque la società prosegue senza tentennamenti.

 

GLI STRISCIONI – Lotito si è seduto in tribuna, al fianco di Igli Tare come di consueto, e attorniato da agenti della sicurezza e della Digos in ogni suo passo. Ma questa volta, eccezion fatta per qualche coro intonato fuori dalla stadio e per qualche coro partito dagli sparuti spettatori presenti (ottomila circa, il numero esatto sarà noto soltanto oggi quando arriverà la verifica dei tornelli), neppure una voce di contestazione. La protesta è stata affidata agli striscioni. Due, gli unici, in controtendenza, quasi a voler giustificare l’essere entrati allo stadio: “L’amore per la Lazio supera il dissenso (l’originale recitava “dissenzo”, ma per carità della lingua italiana ne diamo la versione corretta) con il presidente” e “Presente non complice”. Per il resto è stata una carrellata di giudizi pesanti e prese di posizione: “Oggi solo lui”, “O lui o noi”, “La Lazio è nostra, la lasceremo ai nostri figli”, “Lazio-Ludogorets biglietti omaggio, Lazio-Atalanta biglietti a chiunque. Per te l’unica cosa normale è il tuo ritorno personale”. Non è mancato chi, conoscendo l’amore di Lotito per il latino, ha voluto mandargli un messaggio nella lingua dei padri: “Egredere ex Lazio Lotito”. Anche il fresco oscar del cinema ha trovato posto nella contestazione biancoceleste. Sorrentino ha ispirato: “Lotito la grande bruttezza”.

 

CONTROCORRENTE – C’è però anche chi non soltanto non condivide questi attacchi a Lotito, ma anzi auspica che siano fermati al più presto. « Chi sta fomentando la protesta contro Lotito dovrebbe essere denunciato e punito – afferma Stefano Pedica del Pd – Presenterò un esposto alla Procura della Repubblica per capire se il comportamento di chi ha messo in piedi questa protesta, che ha come fine quello di colpire Lotito e la società, sia sussumibile sotto l’egida della normativa penale ». (Corriere dello Sport)

Cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy