Panchina, si tratta sull’ingaggio “loco”, ma è tutto nelle mani di Bielsa

Panchina, si tratta sull’ingaggio “loco”, ma è tutto nelle mani di Bielsa

Troppi 3,5 milioni, l’ex ct di Cile e Argentina deve rinunciare a molti soldi e sposare il progetto

di ALBERTO ABBATE

ROMA – Livin’ la Lazio loca, è tutto nelle mani di Bielsa: Lotito ha fatto l’offerta da due milioni di euro, può spingersi al massimo a 2,5, adesso a Marcelo l’ultima parola dopo l’incontro di domenica. L’ex ct di Cile e Argentina chiede addirittura 3,5 milioni, la distanza sembra abissale, ma tutto può succedere con un “loco” così. L’allenatore sta riflettendo sulla proposta biancoceleste, è a Marsiglia e non lascia trapelare nulla. Solo che sarà fondamentale almeno avere l’ultima parola sulle scelte di mercato. Non parla, non concede interviste. Perché Bielsa è un eroe del calcio dei puri e duri, è un filo che lega Europa e Sudamerica. E’ diventato tecnico prima di chiunque altro (a 25 anni): “Ho sempre allenato, anche prima di nascere”. Era tornato in Argentina nel 1981 con suo fratello Rafael, figura di spicco degli ultimi governi, che oggi in un’intervista a La capital ha rivelato: “Marcelo non è qui. E’ in viaggio per in Europa”. La verità è che sul tavolo di Marcelo ci sarebbero anche altre offerte.

IL MERCATO CON BIELSA 

ALTRI – Non è una novità per un personaggio così essere desiderato da tanti. Basti sentire le parole di Lucas Castroman, ex biancoceleste: “Bielsa è come un padre per me. E’ stato l’allenatore che mi ha fatto esordire nel Velez, mi ha insegnato tutto quello che serve per fare il calciatore. E’ il migliore allenatore al mondo”. Potete chiedere pure a Batistuta, il ritornello sarà lo stesso. Nonostante Marcelo non prenda i suoi giocatori per la gola, anzi. A Gabriel Omar tolse la cioccolata, gli fece ingoiare il veleno e poi uno scudetto. Meglio non ricordarlo su questa sponda biancoceleste del Tevere. Dove al momento si specchiano tutte le ombre degli altri allenatori consultati. Frank de Boer esclude Southampton e Anderlecht, aspettando un sorso di Lazio? Prandelli è già affogato, in vita solo grazie all’ossigeno di una promessa del 23 maggio di Lotito.

Cittaceleste.it

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