Perea e Floccari si giocano il posto

Perea e Floccari si giocano il posto

ROMA – Il ballottaggio resta aperto. Perea due giorni fa, Floccari ieri. Le prove tattiche di Formello non hanno chiarito il dubbio. Petkovic forse sceglierà oggi. Il colombiano e il centravanti calabrese si giocano il posto. Uno dei due sostituirà Miroslav Klose, che proprio ieri ha ripreso a correre, accompagnato…

ROMA – Il ballottaggio resta aperto. Perea due giorni fa, Floccari ieri. Le prove tattiche di Formello non hanno chiarito il dubbio. Petkovic forse sceglierà oggi. Il colombiano e il centravanti calabrese si giocano il posto. Uno dei due sostituirà Miroslav Klose, che proprio ieri ha ripreso a correre, accompagnato da Alessandro Fonte, il preparatore atletico che si occupa del recupero degli infortunati. Floccari era entrato nel finale del Tardini di Parma e aveva realizzato una doppietta tre giorni prima in Europa League con l’Apollon Limassol. Perea freme e scalpita per ritrovare spazio: dopo una partenza lanciatissima, ha avuto poche chance nelle ultime settimane. Il centravanti calabrese si può far preferire per l’esperienza e la capacità di legare il gioco tra centrocampo e attacco. Il colombiano è una furia nel pressing e può scattare in modo irresistibile in contropiede. A Bergamo ha segnato il suo primo gol con la maglia della Lazio e questa di Marassi può essere la partita ideale per rilanciarlo. Ma forse rispetto a Floccari concede meno profondità all’attacco, è abituato ad andare incontro ai centrocampisti piuttosto che a suggerire il passaggio negli spazi, come pure l’allungo gli permetterebbe. Il ballottaggio forse verrà sciolto oggi da Petkovic e di conseguenza indirizzerà la scelta di giovedì per la partita di Europa League con il Legia Varsavia.

RIENTRO – Miroslav Klose si scalda per il Napoli e tutto fa pensare che possa rientrare in tempo utile. Il tedesco, che si era fatto male a Parma ed era stato costretto a saltare il doppio impegno con la nazionale, ha tolto il tutore e sembra aver smaltito la lussazione alla spalla destra. Ieri ha ripreso a correre. Deve evitare i contatti e le cadute ancora per qualche giorno. Ma non è un tipo di infortunio che dovrebbe avergli tolto tanta condizione atletica. Buoni venti minuti di corsa intensa intorno al campo di Formello e nei prossimi giorni intensificherà la preparazione atletica. Non dovrebbe avere difficoltà a ripresentarsi per il posticipo di lunedì 2 dicembre allo stadio Olimpico con il Napoli. Una buona notizia per Petkovic, che ormai ha recuperato quasi tutti. Ieri si è allenato con il gruppo anche Giuseppe Biava, che ha assorbito la frattura allo scafoide del piede destro riportata a metà settembre nella partita con il Chievo. Lo stopper lombardo potrebbe essere riconvocato per la trasferta di giovedì prossimo a Varsavia.

 

 

 

ESTERNI – Il ballottaggio tra Floccari e Perea animerà la vigilia di Formello. Petkovic sembra intenzionato a puntare sul 3-4-3 e anche ieri ha provato lo stesso tipo di formazione, allestendo soltanto un tridente d’attacco diverso rispetto al giorno prima: Candreva e Floccari affiancavano Keita, migliore in campo a Parma e di sicuro riconfermato. Biglia ed Hernanes, rientrati dagli impegni in Sudamerica con Argentina e Brasile, dovrebbero partire dalla panchina. Onazi e Ledesma formeranno il tandem sulla linea mediana. Lulic riprenderà il suo posto sulla fascia sinistra. Vinicius, ancora in attesa di debutto, è pronto a dargli il cambio durante la ripresa. Un teorico dubbio potrebbe esistere sulla fascia destra, dove Cavanda parte in vantaggio rispetto a Konko e Pereirinha. Il belga è stato in Paideia per un controllo al polso. Tutto ok. Esami anche per Radu, a riposo prudenziale per il dolore al solito alluce. Continua a fargli male, ma giocherà. E non ci sono incertezze relative all’assortimento dei difensori centrali. Ciani è in largo vantaggio su Novaretti, che rischia di pagare l’errore commesso a Parma quando ha perso la marcatura di Alessandro Lucarelli sull’angolo del pareggio. Lorik Cana si muoverà da centrale, regista del reparto. E Radu chiuderà la cerniera difensiva sul centro-sinistra. Tre difensori centrali per limitare gli errori, ma anche più campo da coprire e più movimenti da non sbagliare. (CdS)
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