Petkovic, i saluti dopo il pass europeo?

Petkovic, i saluti dopo il pass europeo?

ROMA – L’«amica» Europa League come antidoto al poco esaltante cammino in campionato. Vlado Petkovic punta sulla Coppa per guarire una Lazio che in Italia procede a singhiozzo (17 punti in 13 partite e solo 8° posto in classifica), mentre in Europa non sbaglia un colpo. Nelle ultime 18 gare…

ROMA – L’«amica» Europa League come antidoto al poco esaltante cammino in campionato. Vlado Petkovic punta sulla Coppa per guarire una Lazio che in Italia procede a singhiozzo (17 punti in 13 partite e solo 8° posto in classifica), mentre in Europa non sbaglia un colpo. Nelle ultime 18 gare disputate in Europa League (tra la scorsa e questa stagione) i biancocelesti hanno perso una sola volta, vincendo dieci gare e pareggiandone sette. Domani a Varsavia col Legia, oltre a prolungare la striscia, hanno pure la possibilità di ottenere la qualificazione ai sedicesimi con un turno di anticipo. Qualificazione sicura in caso di vittoria, ma possibile anche con un altro risultato se l’Apollon non dovesse vincere a Trabzon nell’altra gara del girone.

 

Ultimo regalo? – Quello del passaggio alla fase a eliminazione diretta della coppa europea (sarebbe il terzo anno consecutivo per la Lazio) potrebbe essere uno degli ultimi regali di Petkovic alla Lazio. Le voci che lo danno prossimo c.t. della nazionale svizzera si fanno infatti sempre più insistenti (l’unico rivale pare essere rimasto il tecnico dell’under 21 elvetica Tami, ma il laziale è il grande favorito). L’annuncio prima di Natale. Se arriverà è molto probabile che tra la Lazio e il tecnico si possa andare verso una separazione consensuale anticipata. Per evitare che Petkovic finisca nel vortice delle inevitabili polemiche che una scelta del genere comporterebbe (specie in presenza di risultati non soddisfacenti da parte della Lazio). A quel punto il duo LotitoTare sceglierebbe un allenatore-traghettatore per arrivare alla fine della stagione. L’indiziato numero uno è Edy Reja, l’uomo che conosce meglio l’ambiente per essere stato sulla panchina biancoceleste per due anni e mezzo, dal gennaio 2010 al maggio 2012. L’alternativa è il tecnico della Primavera Alberto Bollini. Per la prossima stagione, invece, la Lazio sarebbe intenzionata a pescare di nuovo in Svizzera. I biancocelesti avrebbero infatti messo nel mirino l’allenatore del Basilea Murat Yakin, svizzero di origini turche, ex compagno di squadra del d.s. Tare e di Miro Klose al Kaiserslautern nella stagione 2001. (Gazzetta)

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