POST MATCH / Vantaggio e sconfitta: questione di Filip!

POST MATCH / Vantaggio e sconfitta: questione di Filip!

Ecco il commento dei novanta minuti fra Samp e Lazio a Marassi

GENOVA – Non segnava dal 4 ottobre in campionato (col Frosinone), dopo sei mesi e mezzo il gol è di nuovo questione di Filip. Schiacciata in rete, dopo una manciata di minuti, Djordjevic è bravo a liberarsi dalla marcatura di Silvestre, ma deve ringraziare un Candreva in stato di grazia. Corre, vola, è imprendibile, Antonio. Scorazza su Marassi, come se gli avversari non ci fossero. Nella prima mezz’ora gli manca solo la zampata vincente o magari un fischio di Rizzoli su uno dei due rigori reclamati. Quando trova il dischetto grazie a Keita, però, si lascia ipnotizzare da Viviano, già prima felino su un piattone di Balde Diao, anche lui strepitoso a destra.

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DIFESA – Sotto la lanterna, insomma, si accendono e si spengono le luci lì davanti. Manca quel maledetto cinismo, reclamato da Pioli prima e da Inzaghi adesso. Anche perché, dopo Torino, dietro tornano a traballare in tanti. Gentiletti viene sempre risucchiato e diventa deleterio quando sbaglia l’anticipo su Quagliarella. Santiago lascia un’autostrada a Fernando, che ha tutto il tempo di mirare e spiazzare Marchetti. Hoedt viene addirittura sostituito nella ripresa: abbatte Diakité, si becca il giallo e per poco non concede a Muriel il raddoppio su punizione. Il palo grazia la Lazio, che pure reagisce e non trova il vantaggio per “colpa” del secondo rigore (con Handanovic) sbagliato da Candreva in stagione

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ORRORE – Così nella ripresa la Samp ritrova fiducia ed è Marchetti a dover salvare due volte su Quagliarella e Muriel. Inzaghi inserisce Felipe al posto di Candreva, ma sono sempre i titolari a fare la differenza: contropiede meraviglioso rilanciato da Biglia  per Keita. Il senegalese mette un cioccolatino in mezzo a due difensori doriani, Djordjevic inciampa a un metro da Viviano sul tapin. Il serbo che aveva allungato sui colleghi (Matri e Klose a 4)  a quota sei il suo curriculum stagionale (coppe comprese) di reti, se ne mangia una incredibile. Quella della vittoria biancoceleste, che si trasforma in sconfitta a Marassi, con il gol assegnato dalla tecnologia dopo la parata di Marchetti e un mischione in area. Di De Silvestri o Diakité, è comunque dura legge dell’ex.

Cittaceleste.it

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