Quel fair play finanziario che spaventa Inter e Roma…

Quel fair play finanziario che spaventa Inter e Roma…

ROMA – Il fair play finanziario, tanto decantato da Lotito, rischia di non far dormire sonni tranquilli ad Inter e Roma. Entro la fine di questa settimana le dirigenze nerazzurre e giallorosse incontreranno una delegazione dell’Uefa, a Nyon, dove sono state convocate per ascoltare le considerazioni sui piani di rientro…

ROMA – Il fair play finanziario, tanto decantato da Lotito, rischia di non far dormire sonni tranquilli ad Inter e Roma. Entro la fine di questa settimana le dirigenze nerazzurre e giallorosse incontreranno una delegazione dell’Uefa, a Nyon, dove sono state convocate per ascoltare le considerazioni sui piani di rientro presentati da entrambe le società. La situazione è meno tranquilla di quanto sembri. A preoccupare Thohir e Pallotta sono gli ultimi tre bilanci, considerati fuori dai paramentri del fair play finanziario. Qual è il rischio? Oltre alle sanzioni economiche anche quello della limitazione (il blocco appare un’ipotesi remota)del prossimo mercato estivo e per due squadre che puntano a rinforzare le rispettive rose sarebbe un danno enorme.Chi sta messa sicuramente peggio è l’Inter, con un debito che si aggira sui 180 milioni di euro, mentre i giallorossi non superano i 100. Ma il limite consentito e tollerato è solamente di 45. Dunque, bisognerà “patteggiare” con l’Uefa per evitare cattive sorprese. Si proverà a circoscrivere i danni per evitare che la vicenda arrivi a processo. Perché a quel punto una punizione pesante sarebbe scontata: minimo una multa salata (6-7 milioni di euro). Ma il massimo organo calcistico europeo potrebbe anche imporre limitazioni numeriche alla lista delle coppe del prossimo anno o, nella peggiore delle ipotesi, le già citate limitazioni del mercato che potrebbero costringere i club a vendere alcuni “big” piuttosto che a comprare.

 

Nell’arco di qualche settimana sarà reso noto l’esito del patteggiamento per Inter, Roma e per gli altre 5 squadre coinvolte (Monaco, Liverpool, Krasnodar, Sporting Lisbona e Besiktas). A quel punto le società decideranno se accettarlo o andare a processo.Inoltre, per la prossima stagione, per iscriversi al campionato bisognerà aver pagato anche i debiti di mercato con i club stranieri, cosa che alcune società italiane (lultimaribattuta.it)

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