Roma città – Allarme filobus: a Pasquetta 13 mezzi su 15 KO

Roma città – Allarme filobus: a Pasquetta 13 mezzi su 15 KO

ROMA – L’operazione #riprendiamociifilobus lanciata dalla sindaca Virginia Raggi assomiglia sempre più ad un boomerang. Dopo i guasti in serie dei primi giorni, le polemiche delle opposizioni e le ammissioni con annesso attacco di Atac, durante le vacanze pasquali la flotta in servizio è stata praticamente azzerata. Ieri, giorno di Pasquetta, la tabella sullo stato dei mezzi conta ben tredici “FS”, ovvero fuori servizio. Alcune delle motivazioni degli stop: guasto avviamento, errore isolamento, preparazione collaudo. A salvare il servizio di Pasquetta l’intervento della centrale operativa che ha mandato in strada una vettura a metano (la 4252), garantendo i passaggi in fermata.

Atac ha replicato: “Così come previsto dai programmi di esercizio e come sempre accaduto dal momento in cui i filobus Breda Menarini sono stati restituiti alla città, il servizio di filobus è stato sempre garantito lungo le linee di esercizio previste (90 e 60), nei modi e nei tempi programmati.  Ciò, malgrado le normali attività di manutenzione dovute a guasti provocati dal lungo periodo di inutilizzo, così come più volte sottolineato da Atac”.

I filobus rotti, quindi, vengono sottoposti a manutenzione da parte di una ditta esterna per conto di BredaMenarinibus. A seconda della gravità del guasto vengono riparati e poi rimandati in strada. Il servizio di riparazione però funziona solo da lunedì a venerdì, con il risultato che durante periodi festivi anche la minima rottura provoca lo stop al servizio.

La percentuale di rotture e guasti però è superiore a quella degli altri autobus. Cosa accade? Qui divergono le versioni di sindacati/opposizioni da quelle di Atac/maggioranza a Cinque Stelle. Da un lato la denuncia relativa al fatto che i nuovi filobus sono costretti a percorrere troppi chilometri con il motore ausiliario, alimentato a gasolio. La rete elettrica viene agganciata solo a Porta Pia. Questo provoca un lavoro eccessivo per il motore e la conseguenza sono i vari guasti. L’azienda, dopo il silenzio iniziale, ha deciso di difendersi motivando i guasti con il lungo tempo stop a cui sono stati costretti i mezzi nel deposito di Tor Pagnotta.

Fabrizio Ghera capogruppo di Fdi-An in Campidoglio va all’attacco: “Su questa storia del flop filobus vogliamo vederci chiaro, pertanto presenteremo un’interrogazione in Campidoglio al sindaco e per competenza all’assessore di riferimento”. Parlando di Lazio, si studiano nuovi colpi per l’anno prossimo: CONTINUA A LEGGERE

 
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