Salomone: “L’armonia con il pubblico la conquista più grande”

Salomone: “L’armonia con il pubblico la conquista più grande”

Di Luigi Salomone per Iltempo.it ROMA – Tutti insieme appassionatamente. Sono trascorsi solo dodici mesi dall’apice della contestazione alla gestione Lotito con la Lazio abbandonata a se stesse e l’Olimpico deserto ma ora è tutta un’altra storia. Almeno 45.000 spettatori domenica pomeriggio proveranno a spingere la banda di Pioli all’ottava…

Di Luigi Salomone per Iltempo.it

ROMA – Tutti insieme appassionatamente. Sono trascorsi solo dodici mesi dall’apice della contestazione alla gestione Lotito con la Lazio abbandonata a se stesse e l’Olimpico deserto ma ora è tutta un’altra storia. Almeno 45.000 spettatori domenica pomeriggio proveranno a spingere la banda di Pioli all’ottava vittoria consecutiva per provare ad avvicinare il sogno Champions. Il record stagionale stabilito contro la Juve (allora tra paganti e abbonati ci furono 42.500 spettatori, ma molti erano bianconeri) sarà battuto e non per una sfida di cartello ma solo perché ormai anche il tifoso più scettico si sta convincendo di seguire da vicino una squadra spettacolare.

 

Oltretutto si gioca alle 15 e l’orario canonico domenicale potrebbe anche far salire il numero dei tifosi che si presenteranno all’Olimpico. E oggi la curva Nord si vorrebbe trasferire alla stazione Termini per salutare la squadra in partenza per Napoli (si attende l’ok della Questura). Un altro mondo, un ambiente di nuovo compatto, un’aria nuova dove tutti hanno riscoperto quella lazialità che sembrava smarrita in ossequio all’antilotitismo militante. Per carità, i contestatori restano tali, l’antipatia per il presidente congenita al carattere particolare nel numero uno del club, però adesso il bene comune, la Lazio, è diventato prevalente su tutto. Era ora, perché l’Olimpico amico può essere decisivo nella corsa a un posto sul podio: Empoli, Chievo, Parma, Inter e Roma, cinque partite da cui ricavare il massimo dei punti possibili per riuscire a tornare a sentire la «musichetta» della Champions.

Di certo, la notizia più importante, oltre alla soddisfazione per i risultati in campo, all’esplosione di Felipe Anderson, ai dribbling di Candreva, la concretezza di Biglia e ai gol di Klose, è il ritrovato feeling. Perché per volare sempre più in alto, c’è bisogno dell’entusiasmo dei tifosi, della passione della gente. Finalmente è tornata la voglia di Lazio. (Iltempo.it)

Cittaceleste.it

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