SCONTRO CAPITALE – Derby, è caos vero. La Lazio vuole posticiparlo ma la Roma si mette di traverso e dice ‘No!’

SCONTRO CAPITALE – Derby, è caos vero. La Lazio vuole posticiparlo ma la Roma si mette di traverso e dice ‘No!’

Lazio-Roma è già un caso. La Lazio vuole posticipare il derby del 24 maggio (ore 15) per intasamento del calendario, ha chiesto che venga spostato a lunedì 25 maggio oppure a martedì 26 maggio. Data, quest’ultima, che rievoca ai laziali il trionfo di Coppa Italia del 2013. La Roma per…

Lazio-Roma è già un caso. La Lazio vuole posticipare il derby del 24 maggio (ore 15) per intasamento del calendario, ha chiesto che venga spostato a lunedì 25 maggio oppure a martedì 26 maggio. Data, quest’ultima, che rievoca ai laziali il trionfo di Coppa Italia del 2013. La Roma per ora non ha ricevuto richieste, di conseguenza non si oppone. Ma lo farà, se davvero esisterà il dubbio di un rinvio.
 
LA MOTIVAZIONE. La Lazio ha interesse a disputare il derby in un giorno diverso rispetto al 24 maggio, senza distinzione di orario: alle 15 o alle 18 non farebbe differenza (l’Osservatorio non consente di giocare di sera). L’importante è che si decida per lo slittamento. L’accesso della Juve in finale di Champions ha reso automatico l’anticipo della finale di Coppa Italia al 20 maggio (ore 20,45). I contatti con la Lega vanno avanti da mercoledì sera, sono iniziati dopo la conclusione del match di ritorno tra Real Madrid e Juventus. Lotito sta battendo varie strade, anche istituzionali, spera di far centro, è la sua nuova missione. La finale di Coppa Italia Juventus-Lazio è piombata (era ipotizzabile, va ricordato) nella settimana del derby-Champions, i laziali dovrebbero disputarla quattro giorni prima della partitissima romana. La Coppa Italia non si può spostare, è il 20 maggio l’unica data disponibile. Non si può giocare il 7 giugno perché il 6 giugno i bianconeri affronteranno il Barcellona in Champions. Non si può giocare il 27 maggio perché quel giorno, a Varsavia, si disputerà la finale di Europa League e l’Uefa dispone che nello stesso giorno sia sospesa qualsiasi manifestazione calcistica nazionale. La data del 20 maggio era nota, ma la Lazio finora non s’era attivata, ha atteso gli eventi di Champions. Lotito, forse, non credeva nella qualificazione dei bianconeri…

 

 

 
Gli intrecci. Juve e Roma in quattro giorni, è tutto troppo concentrato. Finale di Coppa Italia e derby-Champions, è tutto troppo ravvicinato. E’ questo che pensa la Lazio. Pioli spera di avere qualche giorno in più di tempo per preparare il rush finale, per giocarsi la stagione. C’è da pensare alla trasferta di domani a Genova, al match contro la Sampdoria dell’amico-nemico Mihajlovic (gli ex in questo periodo sono spietati contro la Lazio…). C’è da pensare alla finale contro la Juve e al derby. Pioli, sempre lui, deve farlo in piena emergenza. Biglia è out e rischia di rientrare solo il 31 maggio a Napoli. De Vrij è recuperato, ma non può essere al top. Cataldi è reduce da problemi, Lulic è tornato in gruppo ieri.  
 
La Roma. E a Trigoria che dicono? Non è arrivata una richiesta ufficiale e neppure una telefonata esplorativa. Hanno saputo dai media dell’idea della Lazio. La Roma dunque aspetta di conoscere i passaggi formali di Lotito prima di esprimere una posizione in Lega. Ad ogni modo, da quanto è emerso ieri, i dirigenti romanisti sarebbero molto sorpresi di una proposta di rinvio. E se fossero interpellati dai colleghi di Formello, non darebbero la loro disponibilità a un cambio di data che ritengono ingiustificato.
LO SPIRITO. Senza considerare il vantaggio di giocare contro una squadra più stanca, che pure esiste, Pallotta non accetterebbe il principio politico: per tre volte, anche dopo una trasferta, la Roma ha giocato regolarmente nel weekend le partite di campionato dopo essere stata impegnata di mercoledì in Champions League. Impegni di intensità simile a una finale di Coppa Italia.  (fonte: Corriere dello Sport)

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