SERATE DI GALA – Mamma li turchi, Pioli come Petkovic. Muslera torna a casa

SERATE DI GALA – Mamma li turchi, Pioli come Petkovic. Muslera torna a casa

In Champions League la Lazio ha affrontato già una volta il Galatasaray ed il bilancio è di un successo a testa: 1 a 0 per i turchi in casa e vittoria della Lazio allenata da Zaccheroni, per 1 a 0 grazie alla rete di Dejan Stankovic.

ROMA – Mamma li turchi, si direbbe qui a Roma. La Lazio ritrova una squadra turca dopo due anni, proprio come accadde a Petkovic nel 2013, allora il Fenerbahce eliminò la Lazio ai quarti di finale, non senza qualche decisione discussa da parte dell’arbitro scozzese Collum, soprattutto nel match di andata.

IL BILANCIO – La squadra capitolina ha già affrontato in Coppa Uefa il Trabzonspor per ben due volte: il bilancio è positivo con due successi e due pareggi. Si parte negli ottavi di finale dell’edizione del 1994 e la squadra biancoceleste impose un doppio 2 a 1 ai turchi. Poi affrontata nella fase a gironi dell’edizione 2013 è stato un doppio pareggio: 0 a 0 all’Olimpico e 3 a 3 in terra turca.Poi toccò al Besiktas liquidato 1 a 0 allOlimpico e 0-2 in trasferta nel quarti di finale dell’edizione 2003, in panchina c’era Roberto Mancini. In Champions League la Lazio ha affrontato già una volta il Galatasaray ed il bilancio è di un successo a testa: 1 a 0 per i turchi in casa e vittoria della Lazio allenata da Zaccheroni, per 1 a 0 grazie alla rete di Dejan Stankovic. Poi è toccato di nuovo al Besiktas nell’edizione della Champions League del 2003: 1 a 1 allo Stadio Olimpico e di 0 a 2 per la compagine capitolina in terra turca . Arriviamo infine ai quarti di finale del 2013, contro il Fenebahce, 2 a 0 in Turchia e 1 a 1 all’Olimpico. In tutto il bilancio, tra Coppa Uefa, Europa League e Champions League è di 6 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte.

L’AVVERSARIO – C’è chi si è fatto Yilmaz, per cercare di portarlo nella capitale, ma la rottura con il suo procuratore ha bloccato tutto e Burak è rimasto in Turchia. “Non vendiamo televisori”, la risposta del presidente del club turco a Lotito per la rateizzazione del pagamento per il numero 17 turco. E’ lui il bomber della squadra, ben imbeccato da un Podolski che ha trovato la sua dimensione e uno Snejider che non sarà certo quello dei tempi del triplete di Mourinho, ma resta senza dubbio il giocatore più temibile. La squadra giallorossa occupa attualmente il quarto posto nella Super Lig turca con 26 punti, distaccato dalla capolista Fenerbahce di ben 8 lunghezze. Sarà una partita speciale per Fernando Muslera che tornerà a casa e ritroverà quel Grigioni che lo ha fatto diventare un portiere con la P maiuscola. In casa, sospinta dal pubblico caldissimo che non smette mai di cantare dal primo al novantesimo, ha collezionato 4 vittorie e un pareggio in campionato. Cammino ben diverso in Champions League dove ha chiuso il proprio girone al terzo posto, frutto di una vittoria, due pareggi e tre sconfitte. L’unica vittoria proprio in casa contro il Benfica per 2 a 1. Nel suo palmares 20 scudetti di Turchia, 16 coppe di Turchia, 14 Supercoppa di Turchia, una Coppa Uefa e una Supercoppa Europea, conquistate nella stagione 1999/2000. Quest’anno si è aggiudicato la Supercoppa di Turchia e ha vinto l’ultimo campionato.

Cittaceleste.it

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