SPERANZA – Morrison si allena durante le vacanze

SPERANZA – Morrison si allena durante le vacanze

ROMA – Non bastano i colpi del passato firmati nelle giovanili del Manchester United, non bastano le presentazioni di Alex Ferguson e di tanti campioni della sua ex brigata. Ravel Morrison dovrà dimostrare tantissimo in Italia: innanzitutto maturità, gli è sempre mancata. I colpi non bastano in serie A, serve…

ROMA – Non bastano i colpi del passato firmati nelle giovanili del Manchester United, non bastano le presentazioni di Alex Ferguson e di tanti campioni della sua ex brigata. Ravel Morrison dovrà dimostrare tantissimo in Italia: innanzitutto maturità, gli è sempre mancata. I colpi non bastano in serie A, serve professionalità, serve sacrificio, serve impegno durante ogni allenamento della settimana. L’Italia non è l’Inghilterra nel bene e nel male. Morrison è uno degli acquisti già centrati dalla Lazio, è sbarcato nei mesi scorsi per frequentare la scuola di Pioli, per conoscere i nuovi compagni, per ambientarsi a Formello, per studiare il nostro calcio. E’ arrivato con qualche chilo di troppo, tutta colpa dell’inattività che ha caratterizzato gli ultimi mesi del suo 2014. Morrison dovrà presentarsi al meglio in ritiro, non potrà sgarrare ad Auronzo. E’ tornato in Inghilterra, sta seguendo un protocollo di lavoro. Pioli vuole ritrovarlo in buone condizioni, da luglio in poi non si scherzerà più, non ci sarà spazio solo in allenamento, bisognerà sudare per guadagnare fiducia. Morrison si allena, sa anche lui che non può specchiarsi nel talento che gli ha donato madre natura, deve diventare uomo una volta per tutte. S’allenava con Pogba nell’Academy del Manchester United, ma non hanno avuto lo stesso destino. Pogba è esploso, Morrison si è perso più volte, s’è fatto schiacciare e condizionare dal caratterino. Chi l’ha conosciuto in questi mesi assicura che ha la testa sulle spalle, servono prove concrete e continue per averne certezza.  

 

 
La speranza. Morrison è una scommessa, oggi va definito così. Lotito e Tare hanno deciso di acquisirlo perché credono nel suo talento e sono certi della sua esplosione. La scommessa vogliono vincerla. Morrison è classe 1993 così come Felipe Anderson. I paragoni non sono proponibili al momento, magari lo saranno in futuro. E’ una mezzala, è un trequartista, è un uomo offensivo, può agire anche da esterno d’attacco. In Inghilterra, quando accelerava e azionava il suo dribbling, c’era da divertirsi. Pioli si augura di averlo al top, di poter contare su un’ottima condizione mentale e fisica. L’ha studiato in questi mesi, lo proverà nelle amichevoli estive. Morrison ha un mese di tempo per svolgere i compiti a casa, le interrogazioni inizieranno ad Auronzo di Cadore. Vuole diventare una stella, vuole stupire. La Lazio gli darà una chance, non potrà sprecarla.  (fonte: Corriere dello Sport)

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