STASERA SI GIOCA – E Antonio ha un sogno…

STASERA SI GIOCA – E Antonio ha un sogno…

ORA E’ INNAMORATO: VUOLE UN’ALTRA CORSA SOTTO LA NORD ROMA – Dopo una corsa sotto la Nord, contro il Napoli nell’aprile 2012, scoppiò l’amore con i tifosi della Lazio. Dopo una corsa sotto la Nord, nella domenica di Lazio-Palermo, rischiò di rompersi un ginocchio: «Un’altra corsa sotto la Nord? Stavolta…

ORA E’ INNAMORATO: VUOLE UN’ALTRA CORSA SOTTO LA NORD

ROMA – Dopo una corsa sotto la Nord, contro il Napoli nell’aprile 2012, scoppiò l’amore con i tifosi della Lazio. Dopo una corsa sotto la Nord, nella domenica di Lazio-Palermo, rischiò di rompersi un ginocchio: «Un’altra corsa sotto la Nord? Stavolta vado accompagnato…». Antonio Candreva se la rideva lunedì, un’altra corsa sotto la Nord sarebbe l’ideale stasera. Ha chiesto l’accompagnamento scherzandoci su, il gol se l’è tenuto per oggi, per la semifinale di andata di Coppa Italia, ecco perché ha risparmiato Consigli del Sassuolo a Reggio Emilia: «Non mi andava di segnare, Consigli è un amico…», ha aggiunto facendo un’altra battuta. Correrà ancora sotto la Nord perché segnerà ancora, Antonio Candreva. Il gol l’ha tenuto in caldo, proverà a centarlo contro gli azzurri ricordando quella notte dell’aprile 2012. Scherzi a parte è carico, è di buonumore, il gol segnato contro il Palermo l’ha premiato dopo tanti tentativi vani. Quel bolide, dopo il cucchiaio di Udine, ha risintetizzato la sua forza, la potenza del suo tiro. Candreva più Felipe Anderson, più Mauri o Keita. Se questi signori stanno bene e sono in forma lo spettacolo è assicurato.

 

 

La storia. Pioli rilancerà Candreva contro quel Napoli che in estate ha provato a soffiargli il giocatore. Lotito disse no, gli propose il rinnovo, strappò la sua firma. Pioli s’affiderà a quel Candreva che conquistò il popolo laziale in una notte d’oro, bucando De Sanctis (a quel tempo portiere azzurro): «Il gol contro il Napoli ha cambiato tutto», raccontò Antonio. Candreva fiuta il vento, sente che è il momento giusto per centrare grandi traguardi. Ha sofferto, ha faticato, s’è allenato duramente per recuperare la forma fisica, per rialzarsi dopo lo stiramento accusato a fine novembre. Candreva è tornato a sgommare, la botta presa al ginocchio sinistro nella domenica di Lazio-Palermo è stata assorbita senza grossi problemi. Pioli ha preferito lasciarlo a riposo a Reggio Emilia, l’ha fatto entrare in corsa, la mossa è stata fatta anche in ottica Napoli. Candreva sta bene, ha ritrovato lo smalto dei giorni migliori, alza la polvere quando accelera, quando mette il turbo. Con i suoi affondi procura pericoli o mischie. Candreva regala stoccate oppure palombelle, a piacere. E’ uno splendido atleta ed è un talento vero, in lui si riscontrano varie caratteristiche, fisiche e tecniche. Candreva è un trascinatore, l’esplosione di Felipe Anderson non può bastare. La Lazio ha bisogno di tutti i suoi big, non può contare soltanto su un uomo per quanto fenomeno. I gol di Candreva hanno sempre regalato punti pesanti, vittorie emozionanti. La Lazio l’ha lanciata in orbita o l’ha tenuta a galla lui quando Felipe arrancava. E’ giusto dare ad Antonio ciò che è di Antonio. E adesso, anche a lui, la Lazio chiede la Champions e la Coppa Italia. Candreva ai tifosi ha chiesto una sola cosa, sogna un Olimpico colmo: «Era da parecchio tempo che non vedevamo tanti tifosi al seguito, è stato bello dedicare loro la vittoria di Reggio Emilia contro il Sassuolo. La partita con il Napoli è molto importante, ci teniamo tantissimo ad arrivare in finale, aspettiamo tutti allo stadio per caricarci ancora di più», è stato questo il suo appello. Turbo Candreva non corre mai da solo, ecco perché s’invola sotto la Nord, ecco perché festeggia con i tifosi. Turbo Candreva ripunta il Napoli, certe notti gli ricordano gol e amori. (Corriere dello Sport)

Cittaceleste.it

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