STASERA SI GIOCA – Il passato: quel poker di Sven prima del trionfo

STASERA SI GIOCA – Il passato: quel poker di Sven prima del trionfo

ROMA – Le scritture dicono che Lazio e Napoli sono le vincitrici delle ultime tre edizioni della Coppa Italia: un successo per la Lazio, due per il Napoli. I precedenti diretti registrati nella competizione sono 18 (otto successi biancocelesti, sette azzurri, tre pareggi). L’ultima vittoria del Napoli in casa della…

ROMA – Le scritture dicono che Lazio e Napoli sono le vincitrici delle ultime tre edizioni della Coppa Italia: un successo per la Lazio, due per il Napoli. I precedenti diretti registrati nella competizione sono 18 (otto successi biancocelesti, sette azzurri, tre pareggi). L’ultima vittoria del Napoli in casa della Lazio (sempre in Coppa Italia) risale all’agosto 1986: finì 2-0, i gol li firmarono Carnevale e Maradona, il Napoli poi alzò al cielo il trofeo.

Nel 1997-98. C’è un precedente che risale ad una vittoria finale della Lazio: il 14 ottobre 1997 i laziali e il Napoli si affrontarono all’Olimpico negli ottavi di finale di andata di Coppa Italia. Finì 4-0 per la squadra di Eriksson, alla Lazio bastò mezzora per polverizzare gli azzurri. Il Napoli da pochi giorni era allenato da Carletto Mazzone, il suo ritorno all’Olimpico fu terribile (subentrò al posto di Mutti). Il poker lo calarono Boksic e Signori (autori di una doppietta). Fu una pacchia per Mancini e i suoi compagni.Era anche la Lazio di Marchegiani, Negro, Nesta, Favalli, Fuser, Jugovic e Nedved. La qualificazione ai quarti di finale sembrava ipotecata eppure al ritorno la Lazio rischiò tantissimo. Il secondo match si giocò a Napoli il 19 novembre 1997: finì 3-0 per gli azzurri, per un solo gol non conquistarono i supplementari. Il grande salvatore fu Marco Ballotta, giocò al posto di Marchegiani, negò una serie di gol al Napoli: due addirittura nel finale, uno al 49’ del secondo tempo, in pieno recupero. Eriksson, a fine partita, fu chiaro: «Dobbiamo dire grazie a Ballotta, ci ha salvato con due formidabili parate nel finale. Se avessimo subito il 4-0 non avremmo avuto la forza di reagire e il Napoli avrebbe passato il turno. Di buono c’è che ci siamo qualificati, il resto è da dimenticare». La Lazio si qualificò ai quarti, eliminò la Roma. Eriksson si trovò di fronte la Juventus in semifinale e il Milan in finale, vinse contro tutti e alzò il trofeo edizione 1997-98.

 

 

Nel 2007-08. C’è un altro precedente favorevole, risale alla stagione 2007-08. Il 19 dicembre 2007 la Lazio e il Napoli si affrontarono negli ottavi: all’andata, all’Olimpico, finì 2-1 per i biancocelesti, al ritorno (il 17 gennaio 2008) il match si concluse 1-1. Al San Paolo segnò Igli Tare, oggi diesse biancoceleste, fu l’ultima rete siglata prima di intraprendere la nuova avventura lavorativa.

Il conto. Le scritture s’aggiorneranno stasera. La Lazio vuole un’altra Coppa Italia, questo trofeo riporterà sempre alla mente il successo del 2013 contro la Roma. I biancocelesti, nelle ultime quattro semifinali, hanno conquistato tre vittorie e un pareggio. Il Napoli invece ha perso le ultime due semifinali di Coppa Italia giocate in trasferta (contro Siena e Roma). Benitez detiene il trofeo, proverà a difenderlo da qui al 7 giugno. Ma Pioli lo vuole. (Corriere dello Sport)

Cittaceleste.it

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