Stavolta “benedetti” Lazionali: Immobile e Keita alle stelle, de Vrij risparmiato, Cataldi in regia

Stavolta “benedetti” Lazionali: Immobile e Keita alle stelle, de Vrij risparmiato, Cataldi in regia

A parte il ko di Lukaku, Inzaghi può festeggiare per le prestazioni con le rispettive selezioni: domani riabbraccerà tutti a Formello

ROMA – Mica male, questa Lazionale. Undici biancocelesti in campo o quasi in questa sosta con le rispettive selezioni. Finalmente domani Inzaghi riabbraccerà tutti in vista della sfida contro il Bologna. Tutti, tranne Lukaku purtroppo, uscito in barella dalla sfida contro la Bosnia di Lulic. Infortunio di Jordan alla caviglia (prognosi di minimo due settimane), unica nota davvero stonata di questi 10 giorni in giro per l’Europa e per il mondo. Perché stavolta le Nazionali restituiscono alla Lazio giocatori galvanizzati da gol, assist, magie e vittorie. Immobile e Keita sono i volti vincenti biancocelesti nell’universo del calcio. Ciro segna 3 gol contro Spagna e Macedonia e si prende tutte le copertine. Insieme a un giorno di riposo in più (oggi era ancora a Disneyland con Jessica e le figlie Giorgia e Michela) con Parolo (annullatagli una rete regolare nel secondo tempo di Skopje) e Lulic.

OVER – In Senegal è scoppiata la “Baldemania”. Già contro la Namibia a rete, Keita stravolge l’Africa contro Capoverde: prima il solito diagonale-gol, poi un divino assist, che fa implodere uno stadio. Se la Lazio aveva bisogno di valorizzarlo, ora c’è anche l’aiuto della nazionale africana. Stavolta invece, anche per un “accordo segreto”, l’Olanda non intacca il “fenomeno” de Vrij: 180’ in panchina contro Bielorussia e Francia per riposarsi dalle fatiche di sette giornate (630’) con la Lazio. Il ritorno in orange è comunque un’ottima notizia a livello di morale per Stefan, che non vedeva l’ora di respirare la sua patria, dopo un anno passato ai box da quel terribile incidente contro la Turchia.

UNDER – A Formello è il terzo portiere, in Croazia il suo destino non cambia: Vargic in panchina contro Kosovo e Finlandia, mentre Mandzukic gli regala comunque la qualificazione ai mondiali 2018. Stesso destino però (o per fortuna) per Strakosha nel 4-0 subito dalla sua Albania Under 21 contro Israele. Kishna invece gioca in attesa di trovare spazio “per dimostrare alla Lazio quanto valgo”. Cataldi, in regia con Di Biagio, si prende la rivincita sul “titolare” biancoceleste Milinkovic: l’Italia Under 21 subito qualificata agli Europei con un punto di vantaggio sulla Serbia ai play-off: CONTINUA A LEGGERE.

Cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy