#SUPERCOPPA – Il campo è SCANDALOSO! / FOTO

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INVIATO A SHANGHAI – Un altro scandalo aprirà la nuova stagione del calcio italiano. Lazio e Juve, per onorare il contratto stipulato dalla Lega nel 2010 con i cinesi della UVS (United Vansen Sport), giocheranno oggi la finale di Supercoppa a Shanghai su un campo indecente, pieno di buche e…

INVIATO A SHANGHAI – Un altro scandalo aprirà la nuova stagione del calcio italiano. Lazio e Juve, per onorare il contratto stipulato dalla Lega nel 2010 con i cinesi della UVS (United Vansen Sport), giocheranno oggi la finale di Supercoppa a Shanghai su un campo indecente, pieno di buche e da rizollare, perché il fondo irregolare è stato rovinato dai concerti e dalla pioggia caduta un mese fa senza che gli organizzatori intervenissero, consentendo (neppure ieri notte) ai giardinieri e agli agronomi italiani di risistemarlo, come era stipulato nel contratto. Difficile giocare, tra rimbalzi strani del pallone e stop complicatissimi da eseguire, senza contare il rischio infortuni con la Juve già in emergenza per gli stiramenti in serie e la Lazio a dieci giorni dal preliminare Champions. Il caso lo ha sollevato Marotta, accusando gli organizzatori e implicitamente le omissioni della Lega, furiosa con i cinesi e impotente. Dal 5 agosto – scrive il Corriere dello Sport – per contratto allo stadio avrebbero dovuto lavorare i giardinieri italiani, tenuti fuori. Pioli, unico a parlarne in casa Lazio, si è accodato, dando ragione alla Juve. Lotito è rimasto in silenzio, trovandosi nella scomoda posizione di attore (andava onorato il contratto Lega in scadenza) e parte lesa.

FONDO IRREGOLARE. I primi quindici minuti della rifinitura, aperta alla stampa, hanno rivelato il disastro. Marchetti aveva gli occhi spalancati quando con le mani, camminando da una parte all’altra del campo, faceva rimbalzare il pallone che ogni volta, dopo aver toccato il terreno, prendeva una traiettoria diversa. Pioli lo seguiva e con i suoi ha scoperto persino i tacchetti lasciati dalla Juve nella serata precedente: il campo, che Marotta aveva denunciato un paio d’ore prima con sdegno, era se possibile persino peggiorato. Nessuna possibilità di intervento. La Lega, di cui Lotito è il motore principale, imbrigliata e prigioniera dei cinesi. L’ultima mediazione è fallita alle otto della sera, quando il presidente della Lazio (in maglietta e calzoncini), con Beretta e Brunelli al suo fianco, ha provato invano a convincere Wang Hui, il grande capo della UVS, colui che ha sovvenzionato l’evento, per far lavorare sul campo i giardinieri della Lega. Lotito gesticolava, aiutato dalla interprete, ma è stato respinto con perdite. I cinesi hanno detto no e anche questo è uno smacco: seppur in poche ore, i giardinieri spediti da Milano avrebbero potuto mettere qualche toppa come era successo in settimana sui campi di allenamento dell’antistadio, del Century Park e del Yuanshen Centre, dove avevano lavorato Pioli e Allegri. Su quei campi sono intervenuti, sul terreno di gioco dello Shanghai Stadium no per il rifiuto della UVS. Così oggi si giocherà su un campo indecente, ai limiti del regolamento.

 

(Foto CorrieredelloSport.it)

METEO. Il caso ha fatto passare sotto silenzio l’incubo della pioggia torrenziale. Il tifone Soudelor, che sta investendo la Cina, sembra sia indirizzato verso Taiwan e sfiorerà soltanto Shanghai. Ma le condizioni meteo sono in deciso peggioramento. E il vento arriverà, per l’inizio della partita, a toccare i 40 chilometri orari. Toccherà all’arbitro Banti e agli addizionali Rocchi e Tagliavento verificare la praticabilità del campo e le condizioni. Si gioca, dicevano ieri dai ritiri delle due squadre e dal quartier generale della Lega. Come non si sa.

JUVE INFURIATA. Marotta l’ha subito denunciato. «Siamo contenti di esportare il made in Italy. Questa tournée ci ha permesso di rafforzare certi rapporti commerciali, è una via da percorrere per incrementare il valore del movimento italiano. Qualche problema c’è legato al terreno di gioco. Una lacuna grave, perché l’essenza dell’evento è legato alla finale. Lo spettacolo non ne trarrà giovamento. Il campo è molto brutto e non permetterà di giocare bene. Ci poteva essere una maggiore attenzione da parte degli organizzatori». Pioli si è accodato. «Sono pienamente d’accordo, ho appena controllato. Non è un campo all’altezza di due squadre come Juve e Lazio e di un evento come domani. Sarà penalizzato lo spettacolo, ci sono tanti giocatori tecnici. Non è un campo di livello».

LA LEGA. Ha accusato UVS di non aver rispettato le intese definite un mese fa (all’epoca del sopralluogo) e ha fatto sapere che «il terreno di gioco non è in condizioni ottimali ma purtroppo, non rispettando gli accordi, UVS non ha permesso all’agronomo e ai giardinieri fatti arrivare dall’Italia di sistemare il campo in questi giorni diversamente da come è stato fatto sui tre campi di allenamento dove hanno lavorato Juve e Lazio. Non ci hanno fatto mai lavorare dal 5 agosto, quando lo stadio è passato in gestione alla UVS dopo l’amichevole tra SIPG e Atletico Madrid». La Lega si era offerta di rizollare il campo dopo la finale, ma ha ricevuto un altro no. Presenti Beretta e Uva (diggì federale), oggi Agnelli e Lotito si ritroveranno al pranzo istituzionale al Consolato ospiti di Ettore Sequi, Ambasciatore d’Italia in Cina, poche ore prima della Supercoppa. Chissà se le diplomazie funzioneranno.

Cittaceleste.it

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