#SUPERCOPPA – La giovane Italia a caccia della bella

#SUPERCOPPA – La giovane Italia a caccia della bella

ROMA – Mancano poche ore al fischio d’inizio dell’ultimo atto della stagione passata: sul campo di patate dello Shanghai Stadium, si affrontano i campioni d’Italia della Juventus e la finalista perdente della Coppa Italia, la Lazio di Stefano Pioli. In palio la Supercoppa italiana. LINEA VERDE – La Lazio ha…

ROMA – Mancano poche ore al fischio d’inizio dell’ultimo atto della stagione passata: sul campo di patate dello Shanghai Stadium, si affrontano i campioni d’Italia della Juventus e la finalista perdente della Coppa Italia, la Lazio di Stefano Pioli. In palio la Supercoppa italiana.

LINEA VERDE – La Lazio ha puntato molto sulla linea verde, sono arrivati Milinkovic Savic e Ricardo Kishna, due giovani ventenni che sono venuti a crescere qui nella Capitale. Sulla mediana scenderanno in campo Cataldi (1994) e Onazi (1992). In panchina c’è Patric 22 anni e poi Ravel Morrison classe 1993. Anche la Juventus ha iniziato una fase di rinnovamento: via Vidal,Pirlo e Tevez e dentro Paulo Dybala (22 anni) e una vita spesa a fare gol a Palermo tra serie A e campionato cadetto. Senza trascurare l’innesto di Rugani, perno dell’Under 21, difensore molto elegante e dal futuro assicurato. Senza dimenticare poi l’arrivo nello scorso gennaio di Sturaro, oggi in mezzo al campo a fianco di Pogba.

RICORDANDO MANCHESTER – Il nuovo numero 10 bianconero affronterà per la prima volta da avversario Ravel Morrison, insieme a lui hanno fatto faville nella scuola calcio del Manchester United portando a casa una Youth League: Ferguson si sta ancora mangiando le mani, ma è contento dell’esplosione del nuovo numero 10 bianconero. Anche su Morrison ha speso parole al miele, la Lazio è una grande chance da sfruttare.

NUMERI 10 – Per la prima volta poi i due gioielli più brillanti, Paul Pogba e Felipe Anderson, si sfideranno con la maglia numero 10 sulle spalle. Nella Juventus l’hanno indossata gente del calibro di Del Piero e Platini, un modo per dare maggiori responsabilità a Pogba, dotato di colpi da genio. Dall’altra parte Felipe Anderson ha ereditato la maglia dal suo amico Ederson: in Brasile quel numero ce l’hanno avuto gente del calibro di Pelè e Zico, oggi è chiamato a trascinare la Lazio con le sue sterzate che hanno permesso di conquistare 8 vittorie consecutive lo scorso anno mettendo una seria ipoteca al terzo posto. Qui alla Lazio l’hanno indossata gente come Mancini,Vincenzo D’Amico, l’eredità è pesante. Starà alla sua classe e al suo piede vellutato dimostrare sul campo di meritarsela.

 

LA BELLA – La Supercoppa è stata istituita nel 1988, la Lazio vi ha partecipato 5 volte: vincendo il trofeo per tre volte e perdendone 2 edizioni. Per la Juventus è l’undicesima partecipazione: il blancio è di sei vittorie e quattro sconfitte. Tra Juve e Lazio si tratta di una vera e propria bella: una vittoria a testa. La Lazio espugnò il Delle Alpi nel 1998 con il punteggio di 2 a 1; la Vecchia Signora invece si è vendicata nel 2013 nella finale disputata all’Olimpico e vinta dai bianconeri con il punteggio di 4 a 0.

 

Cittaceleste.it

 

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