Supercoppa: Oggi udienza all’Alta corte per gli incassi

Supercoppa: Oggi udienza all’Alta corte per gli incassi

ROMA – Oggi pomeriggio si terrà a Roma l’udienza davanti all’Alta corte di giustizia presso il Coni sul ricorso presentato dalla Juventus in merito agli incassi della Supercoppa italiana. Finalmente, è il caso di dire. Una vicenda che si trascina da fine giugno, da quando il consiglio di Lega decise…

ROMA – Oggi pomeriggio si terrà a Roma l’udienza davanti all’Alta corte di giustizia presso il Coni sul ricorso presentato dalla Juventus in merito agli incassi della Supercoppa italiana. Finalmente, è il caso di dire. Una vicenda che si trascina da fine giugno, da quando il consiglio di Lega decise di non ripartire l’incasso a metà ma di garantire 1,8 milioni alla Lazio come risarcimento per il mancato gettone di Pechino. Il club bianconero a marzo aveva fatto sapere che non sarebbe stato disponibile a recarsi in Cina per la Supercoppa di agosto, vista la contemporanea tournée in America. Il consiglio di Lega, stabilendo la sede a Roma, ha deciso l’inedita suddivisione degli introiti. Consiglio in cui la Juve non c’è, ma Lotito sì, in qualità di consigliere federale, pur senza diritto di voto. La Juve non ne fa una questione economica (il danno è di 600 700 mila euro) quanto politica. In una lettera a Beretta, Agnelli scriveva: «Ogni eventuale delibera del consiglio in merito sarebbe in contrasto con i principi dello statuto e ne pregiudicherebbe la credibilità e reputazione». Da qui il ricorso alla Corte di giustizia federale che a settembre si è dichiarata incompetente per un’astrusità normativa (può decidere sulle delibere dell’assemblea di Lega ma non su quelle del consiglio). Oggi palla all’Alta corte.

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